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Casi di scabbia al Di Venere, il direttore generale Asl assicura: 'Emergenza superata'

Il dottor Luigi Montanaro ha diffuso una nota spiegando che il virus è stato contrastato con le dovute precauzioni

Pubblicato in Salute il 10/07/2015 da Redazione
L'emergenza scabbia all'ospedale 'Di Venere' di Bari sembra ormai superata. A fare il punto della situazione è il Direttore generale della Asl di Bari, dott. Luigi Montanaro: “Sulle questioni esposte la ASL di Bari ha attivato da subito la Commissione interna presieduta dal Direttore Sanitario grazie al cui lavoro è stato possibile accertare che il contagio è stato riscontrato tra il personale interno alla struttura mentre risultano estranei al contagio i pazienti della struttura. La Direzione Sanitaria aziendale e il Direttore Medico di Presidio Ospedaliero ‘Di Venere’ di Carbonara hanno posto in essere dal verificarsi del caso di scabbia le procedure dettate dalle Linee Guida del Ministero della Sanità Dipartimento della Prevenzione".  "A dare origine alla criticità - continua Montanaro - è stato il coinvolgimento di un dipendente dell’Azienda Sanitaria che presta servizio presso la struttura ospedaliera. Come è noto la scabbia è una malattia trasmissibile dovuta ad un raro parassita, sarcoptes scabiei la cui fonte più comune di trasmissione è il contatto diretto e prolungato con un individuo infestato. La trasmissione è frequente tra le persone che vivono a stretto contatto o in comunità". "La circolare del Ministero a cui ci siamo attenuti - sottolinea il Dottor Vito Montanaro - definisce i provvedimenti da adottare in caso di infestazione. Al riscontro nel reparto ospedaliero del primo caso indice è stato attivato il gruppo di lavoro degli specialisti di settore (dermatologo, igienista ospedaliero e medico competente) che hanno posto in essere tutte le misure preventive necessarie al fine di limitare il contagio, sottoponendo a screening con esame clinico e a terapia anche i casi sospetti”.
“La sospensione dell’attività di ricovero ha seguito ‘il principio precauzionale’ con l’adozione delle misure di profilassi previste dalle Linee Guida Ministeriali. In data 8 Luglio 2015 vi è stato un confronto tecnico tra Direzione Sanitaria Aziendale, Direttore Medico di Presidio Ospedaliero ‘Di Venere’, Dipartimento di Prevenzione e lo specialista in dermatologia per riesaminare congiuntamente le procedure adottate alla luce della più recente bibliografia specialistica in materia, effettuare una analisi epicritica degli eventi e definire successive azioni per la tutela dei pazienti e dei cittadini-utenti, dei lavoratori di settore e consentire la garanzia del bene supremo della salute nei pazienti bisognosi di cure mediche in vari stadi di gravità e urgenza".  Intanto tutti i contagiati saranno rivisitati prima di essere riammessi al servizio.  "In conclusione - chiosa il Direttore Generale Dottor Vito Montanaro - voglio respingere con fermezza le affermazioni rilasciate ad un importante quotidiano da un esponente sindacale. Si tratta di dichiarazioni non veritiere che offendono l’onorabilità del personale che presta servizio presso l’Ospedale Di Venere lesive dell’immagine dell’Azienda Sanitaria che rappresento”.

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