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Sanità in Puglia, l'annuncio di Emiliano: 'Nascerà un nuovo ospedale tra Molfetta e Bisceglie'

Il costo stimato per la realizzazione della nuova struttura è di 106,9 milioni di euro, le risorse finanziarie sono state reperite tra gli stanziamenti residui destinati alla Regione Puglia previsti dal piano pluriennale di investimenti per la riqualificazione dell'offerta sanitaria

Pubblicato in Salute il 04/11/2019 da Redazione

 Un nuovo ospedale da 260/280 posti nascerà a nord di Bari, tra Molfetta e Bisceglie, e sarà punto di riferimento per circa 190mila abitanti. Ad annunciarlo stamani il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Il costo stimato per la realizzazione della nuova struttura è di 106,9 milioni di euro, le risorse finanziarie sono state reperite tra gli stanziamenti residui destinati alla Regione Puglia previsti dal piano pluriennale di investimenti per la riqualificazione dell'offerta sanitaria di cui all'articolo 20 della legge 67 del 1988. I tempi di realizzazione non sono stati stimanti. La Regione Puglia ha individuato sommariamente l'area di localizzazione della struttura tra i Comuni di Molfetta e Bisceglie, a ridosso della strada statale 16 per assicurare una migliore e più agevole accessibilità. L'ospedale sarà classificato di primo livello e occuperà una superficie di circa 47.000 metri quadri.

"Questa decisione è supportata – ha continuato Emiliano – dalla certezza che oggi c'è finalmente il finanziamento ex articolo 20 che consentirà di dar vita ad un nuovo ospedale.

Noi pensiamo che in questo modo si possa ricucire una sorta di crepa che rischiava di crearsi tra l'area metropolitana di Bari e i nuovi ospedali della provincia BT. Il principio che ci guida comunque – ha concluso il Presidente - è che costa molto meno fare un nuovo ospedale che ristrutturare i vecchi".

"Prosegue in Puglia - ha sottolineato il direttore del Dipartimento regionale Politiche per la Salute Vito Montanaro - parallelamente ed in coerenza alla ridefinizione della rete ospedaliera prevista dal piano di riordino in attuazione del DM 70, il piano degli investimenti per l'adeguamento strutturale e l'ammodernamento tecnologico degli ospedali pugliesi per i quali sono stati già finanziati anche ulteriori interventi in corso di realizzazione per complessivi  77,7 milioni a valere sulle risorse del Patto per la Puglia (FSC 2014/2020)".

"Credo che questo ospedale del nord barese vada a colmare una lacuna territoriale – ha continuato Montanaro - questo era uno degli obiettivi che questa Amministrazione si era posto. Oggi, dopo il reperimento dei soldi, possiamo annunciare l'avvio dell'iter procedurale per la costruzione del quinto ospedale. Dopo Monopoli/Fasano c'è l'ospedale di Taranto, poi ci sono i due ospedali per i quali abbiamo già firmato il protocollo d'intesa con il Ministero che sono Andria e Maglie e adesso arriva il quinto ospedale. La logica è quella di coprire l'intero territorio pugliese con il metodo di cerchi concentrici. Il territorio cioè è dedicato all'emergenza e urgenza, partendo da Foggia e arrivando sino a Maglie, ogni territorio ha il suo ospedale mentre il sistema dei vecchi ospedali sarà a supporto dell'ospedale, diciamo centrale, con la cura di patologie di medioe  basso livello e soprattutto con iniziative volte alla riabilitazione in tutti i campi".