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Altamura ospiterà un centro di riabilitazione per le malattie dell'equilibrio

L’annuncio è arrivato sabato scorso, durante uno degli incontri dell’edizione 2019 di Otomurgia

Pubblicato in Salute il 02/12/2019 da Redazione

L’ospedale della Murgia ‘F.Perinei’ ospiterà un centro di riabilitazione per i disturbi dell’equilibrio. A confermare il progetto sanitario, unico in Italia, è Michele Raguso, responsabile dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria nel presidio ospedaliero ad Altamura e direttore scientifico del convegno Otomurgia.

Un presidio per trattare i disturbi dell’equilibrio

L’annuncio è arrivato sabato scorso, durante uno degli incontri dell’edizione 2019 dell’evento, nato quattro anni fa per far confrontare medici del territorio e specialisti sulle problematiche relative alla sfera dell’otorinolaringoiatria. “L’ultimo step per l’avvio del centro – aggiunge Raguso – che sarà ospitato nel reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale della Murgia, è l’assunzione di almeno due audioprotesisti. Abbiamo già a disposizione tutta l’attrezzatura; la sanità pubblica barese offrirà così un servizio che attualmente è esclusivo appannaggio degli studi privati”. Con l’attivazione del centro, quindi, si potranno trattare disturbi dell’equilibrio come le vertigini o la ‘dizziness’. “Ad oggi sono la terza causa più comune delle visite mediche – conclude il primario – che nel 30% dei casi colpisce persone oltre i 65 anni di età, con un accentuato rischio di cadute multiple”.

lo stato della chirurgia robotica in puglia: 70 interventi in un anno a Barletta

 Diversi altri temi sono stati trattati durante gli 11 interventi tenuti da medici e specialisti da tutta Italia nell’ambito di Otomurgia 2019. Tra questi, l’uso di sistemi robot all’avanguardia durante gli interventi chirurgici nell’area testa-collo. “Siamo stati i primi in Italia a utilizzare nel 2018 il ‘Flex Robotic System’ – ricorda Michele Barbara, direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale ‘Mons. Dimiccoli’ di Barletta – che permette di intervenire in maniera più efficace sui tumori della laringe, della base della lingua, dell’ipofaringe e trattare anche una patologia molto complessa come le apnee notturne del sonno”. Dall’introduzione del Flex Robotic System a marzo dello scorso anno sono 70 gli interventi effettuati nel presidio ospedaliero della Bat, conclusi con successo senza mutilare i pazienti e senza attraversare i tessuti sani, evitando così la tracheotomia. Risale invece a settembre dello scorso anno il primo intervento di chirurgia robotica transorale agli ‘Ospedali riuniti’ di Foggia, effettuato con l’ausilio del Robot Da Vinci: “Abbiamo trattato un paziente affetto da una severa Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno – precisa Matteo Vocale, medico dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Foggia -  che alterava notevolmente la qualità di vita dello stesso e avrebbe potuto comportare, a distanza, conseguenze importanti sul sistema cardio-circolatorio”.

Numeri elevati anche per i pazienti con tumori nell’area testa-collo operati all’ospedale Di Venere di Bari, dove se ne registra il maggior numero di casi in Puglia. A confermarlo è il direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale, Domenico Petrone: “I pazienti sottoposti a laringectomia totale sono circa 50 all’anno, ma è significativo anche il numero delle laringectomie parziali, che raggiungono i 60 casi all’anno. Patologie spesso invalidanti, ma le operazioni con l’ausilio del laser permettono di non dare particolari problemi vocali ai pazienti”.

Otomurgia 2019

Il convegno si pone l’obiettivo di mettere a confronto e aggiornare medici del territorio e medici specialisti in varie branche sulle problematiche relative alla sfera ORL. L’edizione 2019, che vede la direzione scientifica del dott. Michele Raguso e il patrocinio dell’Azienda sanitaria locale di Bari, si è tenuta nella mattinata di sabato 30 novembre nell’Ospedale della Murgia ‘Fabio Perinei’. Due le sessioni previste: una prima sulle patologie uditive e sui disturbi dell’equilibrio che condizionano la vita sociale del paziente e una seconda sulla diagnostica per immagini nelle patologie otologiche, con un’analisi dei progressi della terapia chirurgica nella patologia testa-collo con l’introduzione del laser e dei robot.