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#facciamolotutti, ecco la campagna social per la prevenzione dell'Hiv

L’obiettivo è quello di invitare soprattutto i giovani ad avere comportamenti corretti e a fare il test dell’Hiv che è anonimo, gratuito, veloce e sicuro.

Pubblicato in Salute il 01/10/2020 da Redazione

#facciamolotutti è una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione da Hiv rivolta essenzialmente a un pubblico molto giovane di età compresa tra i 20 e i 30 anni e sarà veicolata attraverso i canali social facebook e instagram: con la collaborazione di personaggi noti sarà rivolto proprio ai più giovani l'invito a effettuare il test Hiv presso tutte le strutture pubbliche presenti sul territorio. 

La campagna di comunicazione ha il patrocinio gratuito di AReSS Puglia e Simit-Società Italiana di Malattie infettive e tropicali, è stata realizzata con la collaborazione di Sanitanova e la sponsorizzazione non condizionata di Gilead. 

 

Nel 2019 nella Regione Puglia sono stati registrate 162 nuove diagnosi/infezioni da Hiv, di cui 159 in residenti e 3 in non residenti: l’incidenza più alta è stata riscontrata nella fascia di età 25-29 anni. Nei maschi l’incidenza è risultata quasi sei volte maggiore rispetto alla femmine che hanno fatto registrare un aumento dell’età mediana di prima diagnosi rispetto agli anni precedenti. Nel 2019 quasi l’85 per cento dei casi ha acquisito l’infezione attraverso la via sessuale.

La campagna di comunicazione e di sensibilizzazione #facciamolotutti nasce proprio dall’analisi dei dati e dalla esigenza di far emergere l’importanza della prevenzione: l’obiettivo è quello di invitare soprattutto i giovani ad avere comportamenti corretti e a fare il test dell’Hiv che è anonimo, gratuito, veloce e sicuro. La campagna di comunicazione si sviluppa attraverso l’utilizzo di mezzi di impatto, semplici da consultare, e attraverso la condivisione e la partecipazione. 

Il sito internet www.facciamolotutti.it e i canali facebook e instagram collegati proporranno informazioni utili: dove fare il test (con un elenco di tutti i centri pubblici dove è possibile eseguire il test in maniera gratuita e anonima), perché farlo e chi può farlo, quando farlo, in cosa consiste, quali sono i comportamenti corretti per evitare l’infezione e che cosa fare in caso di positività. Lo stesso portale chiarisce inoltre che anche in questo momento di emergenza sanitaria legata al Coronavirus fare il test è assolutamente sicuro.

 

La campagna è stata lanciata il 28 settembre da Lozar, personaggio social molto noto al pubblico giovane (su instagram è seguito da oltre 85mila follower) e avrà la durata di 6 settimane: Lozar inviterà il pubblico a fare il test e a postare una foto con #facciamolotutti.

Alla campagna hanno già aderito numeri personaggio delle istituzioni e della cultura che nei prossimi giorni inviteranno attraverso i propri canali social a fare il test Hiv: i primi saranno il sindaco di Bari Antonio Decaro e la chef Isabella Potì.

 

Tutta la campagna di comunicazione vede anche la partecipazione diretta, attiva e coinvolta delle Istituzioni e delle Associazioni di volontariato che saranno protagoniste di un webinar dedicato e organizzato con l’obiettivo di definire un programma di attività, informazione e promozione che parte dalla campagna di comunicazione per giungere a una riduzione del numero delle infezioni, attraverso azioni sul territorio.

 

 

“Questo è uno dei miei primi appuntamenti pubblici in qualità di assessore alla sanità in pectore e sono felice di affrontare oggi due temi a me molto cari – ha dichiarato l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco -. Il primo è proprio l’Hiv che mi lega all’inizio della mia carriera come epidemiologo da sempre impegnato nella prevenzione delle malattie infettive. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 l’Hiv è stata una vera e propria pandemia:  dopo una prima fase di attenzione anche alla comunicazione sul tema, abbiamo avuto, paradossalmente, anni bui in cui abbiamo smesso di parlarne. E questo è stato un errore perché le generazioni cambiano e bisogna trovare strumenti di comunicazione sempre aggiornati.  Il secondo tema a me caro è proprio la comunicazione: le sfide globali infettivologiche si possono affrontare solo con la prevenzione e il coronavirus ce lo ha mostrato. A noi serve una vera e propria alleanza tra sanità pubblica e cittadinanza perché il cittadino deve essere consapevole e partecipe.  Ringrazio proprio per questo l’Aress e che come agenzia strategica regionale ha compreso da sempre il ruolo fondamentale che riveste la comunicazione come strumento di alleanza e prevenzione.  La campagna #facciamolotutti è bellissima nella misura in cui supera lo stigma che per anni ha accompagnato le malattie infettive. Invio tutti a fare il test Hiv e a sostenere la prevenzione”.

 

 “Abbiamo patrocinato l’iniziativa perché crediamo molto nell’importanza della prevenzione – ha dhicarato Giovanni Gorgoni, dg dell’AReSS -. E soprattutto in questo momento per noi diventa fondamentale rimarcare l’importanza di avere dei comportamenti corretti e di sottoporsi al test per l’Hiv che, anche in questa fase così delicata, è sicuro e a disposizione in tutte le strutture pubbliche del territorio. Di Hiv e di prevenzione continueremo a parlare anche nei mesi prossimi con iniziative mirate a raggiungere un pubblico sempre più vasto”.



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