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Inclusione, lingua e casa: presentati tre bandi regionali per l'immigrazione

L'assessore Guglielmo Minervini ha incontrato le associazioni di migranti

Pubblicato in Politica il 29/01/2014 da Redazione

Si torna a parlare di rilancio delle politiche dell'immigrazione della Regione Puglia. Nel Cineporto, l'assessore Guglielmo Minervini ha fatto il punto con i rappresentanti delle associazioni che si occupano di immigrazione, presentando tre bandi diretti all'integrazione dei migranti.

"Non vogliamo rassegnarci - ha detto Minervini - alla situazione dei ghetti di Rignano, creando invece le condizioni per una Puglia che sia inclusiva, sfidando le associazioni a proporre idee da mettere in campo".

Il primo avviso pubblico è stato già emanato e scade il prossimo 16 febbraio: è stato illustrato alle associazioni, provenenti da tutte le province pugliesi. 

Il bando riguarda proposte per iniziative sociali, educative e culturali per i migranti presenti in Regione. Prevede interventi per l'inclusione socio-culturale e il contrasto al lavoro nero. Gli immigrati potranno essere messi a conoscenza dei diritti e dei doveri con particolare attenzione alle informazioni sulla convivenza sociale, ai tempi e alle abitudini della città. Anche l'interculturalità potrà essere sviluppata, oltre alla tutela della salute, soprattutto per le donne e i minori. Per l'accoglienza abitativa e l'inserimento socio lavorativo dei migranti è prevista una specifica linea d'intervento. Le risorse disponibili sono 500mila euro.

Inoltre sono state presentate le iniziative finanziate dal Ministero dell'Interno per l'alfabetizzazione (corsi di italiano): per la prima volta sono state messe al vaglio delle associazioni che potranno - tutte - presentare progetti, in massima trasparenza.

Il bando del Ministero scade il prossimo 6 marzo e sarà gestito dalla Regione.

Ancora in fase embrionale è il bando per il diritto all'abitare. Con l'introduzione dell'agenzia sociale per la casa, la Regione vuole svolgere un ruolo di intermediazione per la ricerca delle abitazioni per migranti, finora lasciati alla contrattazione privata. In questo ambito saranno previsti anche programmi per il recupero, l'autorecupero e l'autocostruzione di abitazioni. Alle associazioni è stato chiesto di cominciare a pensare su come partecipare a questo bando e a come implementarlo per la migliore riuscita.

"Quest'incontro - ha spiegato infine Minervini - è stata una prima discussione con il mondo dell'associazionismo per spiegare in modo trasparente le nostre intenzioni sul settore dell'immigrazione. Abbiamo posto le basi per una bozza di discussione e partecipazione che sarà ampliata in un nuovo incontro che programmeremo prossimamente". 



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