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#Amminiistrative2014: Vincitori e vinti al Consiglio Comunale di Bari

E la preferenza di genere fa 'flop'

Pubblicato in Politica il 27/05/2014 da Redazione
Nel Partito Democratico (primo partito con oltre 19mila voti) netta affermazione per l’assessore uscente ai Lavori Pubblici Marco Lacarra e l’ex presidente del consiglio comunale Pasquale Di Rella suffragati rispettivamente con 2011 e 1830 voti. Ce la fa Pietro Petruzzelli con 1483 voti. Bene Michelangelo Cavone con 13 voti in più.
Non ce la fa Marco Emiliano che raccoglie solo 447 voti.
Secondo partito è Forza Italia con 13mila voti. Il più suffragato è Pasquale Finocchio con 1271 preferenze. Segue Pasquale Romito con 1156. Terza Irma Melini che ce la fa con poco più di mille voti.
Il terzo partito è “Decaro per Bari” dove Nicola Sciacovelli e il consigliere uscente Angelo Tomasicchio si attestano come i più suffragati. Il quarto è invece il Movimento 5 stelle, con il 7,52% delle preferenze.
La donna più suffragata è inserite nella Lista Schittulli che si guadagna il quinto posto con il
7,45 dei consensi. Si tratta di Anna Maurodinoia, fedelissima del Presidente della Provincia, che ha raccolto oltre 3mila preferenze.
Fanalini di coda Ncd, la lista civica di Decaro e Impegno civile per Bari. Per il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano Vito Lacoppola ha raccolto 1504 preferenze, segue Romeo Ranieri con circa 1330 voti. Mario Ferorelli non ce la fa con i suoi 281 consensi. Per la lista civica di Decaro Michele Caradonna ha totalizzato 789 voti.
Brutta performance anche per Sinistra Ecologia e Libertà che si colloca in decima posizione con il 3,21% dei consensi. Primo Pierluigi Introna con 981 voti. Infine Fratelli d’Italia raccoglie il 2.8% dei consensi con Filippo Melchiorre che riesce a superare l’asticella dei 1000 voti. Per i municipi, infine, nominato solo il Presidente del Municipio 2. Si tratta di Dammacco di Realtà Italia. Nota dolente a margine riguarda la doppia preferenza e la preferenza di genere che purtroppo è stata un vero flop, tanto da essere segnalata ai seggi come uno dei motivi per cui molte schede sono state invalidate. Fino ad ora le poltrone certe sono solo 4.