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'I marò presto a casa', Renzi e Napolitano cercano soluzione definitiva

Intanto la famiglia Girone è arrivata in India

Pubblicato in Politica il 24/12/2014 da Redazione
L'Italia sta lavorando per riportare i marò a casa al più presto. Lo ha annunciato il premier parlando di una "soluzione diplomatica condivisa", chiesta anche dall’India sulla quale il governo di Roma "è assolutamente impegnato". Il Presidente del Consiglio ha incontrato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per aggiornarlo sulla vicenda.
Non trapelano indiscrezioni ma pare che si stia lavorando su una soluzione, quella cui il governo Renzi che passi dalle scuse ufficiali, porte dall’Ambasciatore italiano, e un risarcimento importante alle famiglie dei due pescatori vittime dell’incidente sulla Enrica Lexie nel febbraio 2012. Con l'assicurazione che, una volta tornati in Italia, i due fucilieri di marina siano sottoposti a processo.
Intanto Vania Girone, moglie del fuciliere di Marina Salvatore, trascorrerà il Natale in India "Saremo io, i suoi genitori e i suoi figli che non lo vedevano da qualche mese", ha detto ai giornalisti prima di partire.
Sullo stato d'anima di Salvatore la moglie ha detto che "il ricongiungimento famigliare allevia il dolore della separazione".
"Questo non sarà un Natale più bello degli altri". Lo dice Paola Moschetti, compagna del fuciliere di Marina Massimiliano Latorre, al momento in Italia con un permesso speciale di 4 mesi concesso dalla Corte suprema indiana per consentire al marò di curarsi dai postumi di un ictus sofferto in India, dove è trattenuto da quasi tre anni con il commilitone Salvatore Girone. Entrambi sono accusati di aver ucciso due pescatori del posto scambiandoli per pirati.
"Massimiliano è in Italia, ha la vicinanza dei suoi cari ma non sta bene", ha detto invece Paola compagna del fuciliere Latorre precisando che "la sua condizione di salute non è sicuramente delle migliori". "La situazione non è affatto conclusa - ha aggiunto - si sperava che Salvatore sarebbe stato qui, invece ci ritroviamo punto e a capo. Quando ci sono questi presupposti le festività non aiutano di certo".