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Elezioni Europee 2014: Come si vota

I requisiti e le modalità

Pubblicato in Politica il 24/05/2014 da Redazione
La scheda cambia, come i candidati, in base alle circoscrizioni in cui si vota. L’orario di apertura dei seggi è invece uguale per tutti. Ecco come si vota alle europee che eleggeranno i 73 rappresentanti italiani al Parlamento di Strasburgo.

Quando si vota - Si vota dalle 7 alle 23, solo nella sola giornata di domenica 25 maggio.

Come funziona il sistema elettorale - Il sistema è proporzionale con sbarramento al 4%, i partiti sotto questa soglia non entrano a Strasburgo. Non ci sono coalizioni.

I requisiti per votare - Occorre aver compiuto 18 anni ed essere in possesso della tessera elettorale e un documento di riconoscimento in corso di validità. Chi non ha la tessera o ha esaurito i 18 spazi per il timbro deve andare agli uffici comunali destinati alla sostituzione o alla consegna dei duplicati. Ogni comune segnala orari e giorni di apertura. Nel giorno delle votazioni sono aperti con orario continuato dalle 7 alle 23.

Circoscrizioni - Il territorio italiano è diviso in 5 circoscrizioni per il voto. L’Italia nord-occidentale comprende Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria e Lombardia (20 eletti), l’Italia nord-orientale ha Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna (14), l’Italia centrale Lazio, Umbria, Marche e Toscana (14), l’Italia meridionale Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria (17), infine le isole cioè Sardegna e Sicilia (8).

Colore schede - Le schede hanno colore diverso in base alle circoscrizioni: grigio per l’Italia nord-occidentale, marrone per l’Italia nord-orientale, rosso per l’Italia centrale, arancione per l’Italia meridionale e rosa per le isole.

Come si vota e Preferenze - Si traccia un segno sul simbolo corrispondente alla lista prescelta.
Si possono esprimere fino a 3 preferenze solo per candidati compresi nella lista votata. Non c’è dunque la possibilità di voto disgiunto. Si scrivono i nomi dei candidati nelle righe di fianco al simbolo, in caso di omonimia oltre a nome e cognome si deve aggiungere la data di nascita del prescelto. Se si sceglie di dare tre preferenze, non possono andare a tre persone dello stesso sesso, pena l’annullamento della terza preferenza. Per i rappresentanti delle liste che rappresentano le minoranze linguistiche si può esprimere un solo voto di preferenza.

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