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Regione Puglia: 1 milione di euro per università pugliesi e detrazioni per famiglie numerose

Approvato il bilancio 2014 della Regione Puglia

Pubblicato in Politica il 21/12/2013 da Redazione

Con 38 sì, 18 no e 1 astenuto è stato approvato il bilancio 2014 della Regione Puglia.  Diversi i provvedimenti approvati dal consiglio regionale in materia di Bilancio. Spiccano, tra gli altri, i contributi per l'assistenza domiciliare SLA, l'esenzione bollo auto per veicoli a propulsione ibrida e il finanziamento di 1 milione per le Università pugliesi.

 

- SLA: Il Consiglio regionale ha approvato un subemendamento che lascia inalterato l’assegno di cura per la prima fascia (500 euro) e incrementa gli importi per la seconda fascia (da 800 a 1000) e per la terza (da 1000 a 1100). Il contributo è finalizzato alla copertura dei costi del lavoro di cura (familiari o privato) svolta al domicilio delle persona affetta da SLA. La spesa, attualmente di 3 milioni di euro è incrementata a 3,3 mln.

 

- Esenzione bollo auto per veicoli a propulsione ibrida: Anche i veicoli nuovi a propulsione ibrida, immatricolati per la prima volta dal 1 gennaio 2014, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale, per il periodo fisso previsto dall’articolo 2 del decreto del Ministero delle Finanze n.462/1998 e per cinque annualità successive. Al termine del periodo di esenzione l’importo della tassa automobilistica è ridotta a un quarto.

 

- Legge di accreditamento delle strutture sanitarie: Approvato dal Consiglio regionale un emendamento che modifica il comma 1 dell’art. 10 della L.R n. 8/2004 in materia di decadenza dell'autorizzazione all'esercizio delle strutture sanitarie. In particolare l’autorizzazione all’esercizio non è trasmissibile a un soggetto diverso dal titolare ad eccezione di quattro tipologie: costituzione di nuove società per fusione di società stesse o fondazioni già autorizzate in ambito regionale; fusione per incorporazione sempre tra società o fondazioni già autorizzate in ambito regionale,  “passaggio da aziende individuali e/o società di persone, già autorizzate all’esercizio, a società di capitale con il vincolo della permanenza con una quota non inferiore al 51% nella compagine sociale del soggetto autorizzato all’esercizio” ed, infine, “atti dispositivi dell’intero ramo di azienda, previa modifica alla amministrazione e subordinatamente al riscontro della permanenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi”.

 

- Norme di bilancio per le Asl: Approvata all’unanimità la modifica alla legge regionale in materia di assetto programmatico, contabile, gestionale e di controllo delle unità sanitarie locali, relativamente nella parte che riguarda la predisposizione e approvazione della Giunta regionale del bilancio economico preventivo consolidato del Servizio Sanitario Regionale. La modifica consiste nella deliberazione, da parte del direttore generale dell’Asl, del bilancio pluriennale di previsione e del bilancio economico preventivo entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello i cui bilanci economici preventivi si riferiscono e devono essere inviati entro cinque giorni all’Area politiche della salute al Servizio gestione accentrata finanza sanitaria regionale.

 

- Finanziamento di 1 milione per le Università pugliesi:  Unanimità è stata espressa per il finanziamento di 1 milione di euro in favore delle Università pugliesi per supportare le attività didattiche e di ricerca, da utilizzarsi secondo le modalità definite dal Comitato universitario regionale di coordinamento CURC e consentire anche la proroga di un anno dei contratti per il personale amministrativo precario.

 

- Finanziamenti per acquedotti rurali: All’unanimità è stato approvato il finanziamento di 300 mila euro per le spese di potenziamento dell’acquedotto rurale in favore delle aziende agro zootecniche, come già previsto in fase di progettualità formalizzata dal Consorzio di bonifica Terre d’Apulia. 2 milioni per la lotta alla Xyella fastidiosa. Approvata all’unanimità la norma che prevede una spesa di 2 milioni di euro per misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e la eradicazione del batterio da quarantena Xyella fastidiosa associato al complesso del disseccamento rapido dell’olivo.

 

- Detrazioni Irpef per famiglie numerose:  È stato approvato all’unanimità l’emendamento a firma dell’assessore regionale al bilancio Leo Di Gioia, relativo alle detrazioni all’addizionale regionale all’Irpef per carichi di famiglia. Per le famiglie con più di 3 figli, è stata predisposta una misura, che scatterà dal 1° gennaio prossimo, per attenuare l’effetto impositivo delle addizionali. Per ciascuno dei 4 figli, ogni nucleo familiare potrà detrarre 20 euro, per un totale di 80 euro. Nel caso in cui uno dei figli sia disabile, lo sconto sarà di 370 euro, con una detrazione complessiva di 430 euro. E’ stato quindi istituito nel bilancio regionale autonomo un apposito capitolo di spesa con una dotazione finanziaria di 2 milioni e trecentomila euro.  Nel dettaglio, sino ai 15.000 euro di reddito la maggiorazione regionale è confermata nello 0,1% , lo 0,2% è riapplicato per i redditi tra i 15.000 e sino ai 28.000 euro; per i redditi oltre i 28.000 e sino ai 55.000 euro l’addizionale resta dello 0,48%, che sale allo 0,49% per i redditi oltre i 55.000 e sino ai 75.000 euro, al di là dei quali l’aliquota addizionale è confermata allo 0,50%.

- Ecotassa in Comuni con un 5% di differenziata in più:  Dal prossimo anno entra in vigore l’eco tassa, ma i Comuni che conseguiranno entro giugno 2014 una percentuale di raccolta differenziata almeno del 5% in più rispetto al periodo settembre 2012 - 1 agosto 2013, saranno esentati dal pagamento. Lo ha approvato a maggioranza il Consiglio regionale con l’astensione dell’opposizione e il voto contrario di Roberto Ruocco (Pdl – FI).  Il tributo, invece, dovrà essere pagato dai Comuni inadempienti in relazione al quantitativo di rifiuti destinati allo smaltimento in  discarica. Previsti i poteri sostitutivi da parte della Regione nei confronti degli ARO inadempienti. In via eccezionale i comuni che dimostrano di aver conseguito l’obiettivo di raccolta differenziata del 65% entro il 28 febbraio 2014 potranno chiedere la rideterminazione dell’aliquota dell’ecotassa 2014 secondo  gli indicatori di premialità fissati dalla L.R. n. 38/2011.

 

 



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