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San Pio: gli Stati Generali delle Donne chiamano, il Comune risponde

Incontro operativo con gli assessori Palone, Brandi e Galasso e le associazioni di categoria

Pubblicato in Politica Donna il 21/11/2014 da Redazione
Ripartire dall’esistente, riprendere il dialogo con i residenti, per pensare insieme un progetto più ampio per San Pio. È questo l’impegno con il quale si è concluso l’incontro sollecitato da Stati Generali delle Donne con le associazioni di categoria Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio e alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale barese sulle emergenze e i bisogni del quartiere.
“Le donne di San Pio chiedono negozi, legalità, servizi: una città pensata un po’ più a misura di donna, in altri termini”, ha spiegato Tiziana Russo, componente del Direttivo di Stati Generali delle Donne.
“Accogliamo prontamente la sollecitazione di Stati Generali delle Donne che si sta facendo portavoce delle esigenze delle donne di San Pio”, ha dichiarato l’Assessore allo Sviluppo economico, Carla Palone, riferendosi ad uno dei principali problemi sollevati dai residenti: la mancanza di attività commerciali anche per l’approvvigionamento di beni primari. “In risposta a questa esigenza espressa dalle rappresentanti di Stati Generali delle Donne, è già allo studio del mio assessorato il ripristino di un mercato settimanale delle merci varie a San Pio”, ha proseguito Palone, “un’azione concordata con i colleghi qui presenti: Vincenzo Brandi assessore al Patrimonio e Giuseppe Galasso ai Lavori Pubblici e con il presidente del V Municipio Giovanni Moretti, dopo i sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi per la verifica dello stato dell’area mercatale già esistente”.
“Con il contributo delle associazioni di categoria, che hanno accolto il nostro invito a partecipare all’incontro - CNA, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio - poi, saremo al fianco dei residenti nella riconquista della legalità e del territorio, con risposte concrete che possano favorire la nascita di nuove attività commerciali e la creazione di posti di lavoro”, ha concluso l’assessore Palone, “Siamo solo all'inizio e la strada è lunga ma ritengo che oggi siano state gettate le basi per ridare servizi e dignità di cittadinanza al quartiere San Pio e ai suoi abitanti”.