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Equità Fiscale, un manifesto per la città di Bari

La proposta del Forum Regionale delle Famiglie è stata sottoscritta dai candidati sindaco

Pubblicato in Politica il 21/05/2014 da Redazione
Si è tenuta presso la biblioteca Gaetano Ricchetti la conferenza dell’associazione Forum Regionale delle Famiglie, a cui hanno partecipato i cittadini, i consiglieri Fabio Romito, Valentina Aprea e Monia Magistro, esponenti di Forza Italia, Alfonso Pisicchio del Centro Democratico, Marco Emiliano e Antonella Acquafredda per la lista PD, Daniela Boscia e Michele Maggipinto per la lista Decaro Sindaco, Viola Domenico Massimo per Impegno Civile Bari, Enrico Pierangeli per Fare per Fermare il Declino e Nunzia Bernardini per la lista Desirèe Sindaco. Erano presenti anche i candidati sindaco Michele Ladisa, Desirèe Digeronimo, Luigi Paccione e Matteo Magnisi.
Durante la conferenza è stato presentato dal Forum delle Famiglie il Manifesto per le Elezioni Amministrative nei Comuni di Puglia che parte dei presenti tra i candidati sindaci e i consiglieri si è impegnata a sottoscrivere. Nel suo Manifesto il Forum delle Famiglie chiede che si prenda posizione sulle tematiche legate all’Equità Fiscale, realizzando una detrazione fiscale per le famiglie appartenente alle fasce di reddito più basse pari a a 50 euro per ogni figlio a carico e di attuare operazioni di sgravo fiscale che tengano conto dei redditi familiari e del numero dei componenti familiari sulla TASI e la TARES. Il candidato Sindaco Luigi Paccione della list "ConvochiamociperBari" ha dichiarato di condividere la posizione del Forum a riguardo degli sgravi e delle detrazioni fiscali, ma si è dissociato dall’idea di “Famiglia” proposta, supportando quella monogenitoriale o le famiglie di fatto. Il candidato Sindaco Matteo Magnisi della lista Identità Popolare ha invece dichiarato che i punti legati alle Tematiche dell’Equità Fiscale sono parte integrante del programma del suo partito, e ha definito la Famiglia strettamente definibile dalla sua condizione socioculturale, numerica e allo stato del suo reddito. Il Candidato Sindaco Michele Ladisa, di Insorgenza Movimento Duosiciliano, ha dichiarato che la Famiglia si occupa del popolo, è abbandonata dagli uomini e abbraccia più ceti, il dovere di una buona amministrazione è quella di intervenire ad personam, valutando caso per caso.
Come secondo punto il Forum chiede che venga realizzata la promozione di un Distretto Famiglia su modello di quello della provincia di Trento, dove è stato avviato un percorso di sviluppo in cui famiglie, istituzioni pubbliche, aziende e il terzo settore collaborano insieme per la creazione di eventi finalizzati alla sensibilizzazione collettiva verso la famiglia, e il rafforzamento di azioni di sussidiarietà e solidarietà collettiva di imprese e organismi associativi. In Puglia questo modello è stato importato dal 20 dicembre 2012 ed è attualmente testato nelle città di Bari, Manfredonia e Lecce, e solo quest’ultima ha perseguito attivamente lo sviluppo del progetto.
Secondo il Candidato Sindaco Michele Ladisa i redditi della Provincia autonoma di Trento, superiori rispetto a quelli dei baresi, favoriscono il prosperare del Distretto Famiglia e delle attività promosse da esso.
Il terzo punto del Manifesto del Forum chiede il rilancio delle politiche a sostegno della genitorialità, tramite l’istituzione di un “Centro per l’Affido” che diventi punto di riferimento principale per la formazione dei nuovi operatori nel settore e tramite il potenziamento dei CAF “Centri per la Famiglia” ampliando l’orario di apertura dell’ente nelle giornate di Sabato e di Domenica, lo sviluppo della figura del “Professionista del Diritto” una figura che si occupi di mediazione legale tra le famiglie e la legge, e lo sviluppo di uno stile collaborativo che aiuti le famiglie caratterizzate da conflitti ricorrenti. Il Candidato Sindaco Luigi Paccione traendo spunto dal libro “Le Ceneri di Angela” che i Centri per l’Affido possono teorizzare la criminalizzazione della povertà. Il Candidato Sindaco Matteo Magnisi ha dichiarato che la città ha molteplici risorse per sostenere il potenziamento dei Centri a sostegno delle Famiglie, ma ha mostrato scarsa sensibilità nel riconoscere le fragilità che coinvolgono i nuclei delle famiglie immigrate che meritano una attenzione privilegiata. Michele Ladisa di ha asserito che l’amministrazione secondo la sua visione dovrebbe investire maggiormente sulle attività di pronto intervento, senza coinvolgere le forze dell’ordine, ma che l’attenzione principale del comune deve privilegiare le famiglie dei cittadini baresi prima di altre.
Il quarto punto supportato nel Manifesto chiede venga tutelato l'articolo 30 della costituzione, dove viene garantita ai genitori la piena libertà nell'educazione dei figli e difende la completa pluralità della scuola sia statale che non statale. Il Forum chiede vengano creati dei tavoli tra il comune e le scuole paritarie dove venga dibattuta l’erogazione alle suddette dei buoni scuola, e promuovere una formazione professionale seria per arginare la dispersione scolastica e il fenomeno dell’abbandono degli studi. Il candidato Sindaco Luigi Paccione ha definito la scuola pubblica come non appartenente al bene comune, ha inoltre detto che vanno distinti gli enti publicci da i privati che vanno intesi come una libera iniziativa di privati. Marco Emiliano, consigliere PD, ha dichiarato che il comune di Bari ha attualmente tra i bambini di età prescolare un esubero pari a 2000 unità che non è coperto dall'istituzione scolastica pubblica edè assorbito dalla scuola privata, inoltre secondo il consigliere Emiliano la tutela della libertà educativa da parte dei genitori è un valore che va garantito da parte del Comune. Il Portavoce del candidato sindaco Domenico Di Paola, l’Assessore Fabio Romito, ha asserito di non porre distinzioni tra i due distinti organi scolastici, il contributo erogato alle Scuole è ogni volta sempre più contenuto e ciò è un errore in un sistema educativo dove è previsto una sola ora d’inglese in più rispetto a quelle d’Educazione Fisica. La Candidata Sindaco Desirèe Digeronimo ha dato il suo pieno appoggio alle problematiche scolastiche e ha garantito il massimo del suo impegno affinché le istituzioni scolastiche funzionino.
Il quinto punto stilato nel Manifesto del Forum delle Famiglie chiede vengano organizzati dei Corsi di preparazione al Matrimonio Civile per le nuovi coppie e per la realizzazione di strutture dedicate all’Housing Sociale, dove i coniugi che affrontano situazioni improvvise di povertà dovuta a separazioni e divorzi possano trovare ricovero. La candidata Sindaco Desirèe Digeronimo ha dichiarato che la città avrebbe molto più da offrire ai suoi cittadini, la scarsità di fondi è legata non alla mancanza di risorse ma alla corruzione, e che se si recuperasse il sommerso potremmo coprire le problematiche legate all’emergenza abitativa.