Martedì, 19 Ottobre 2021 - Ore
Facciamo Notizie

Vendola: 'intervenire su aree a rischio per evitare tragedie'

Riunione a Roma. Le priorità: patto di stabilità, mappatura e risorse per le progettazioni

Pubblicato in Politica Ambiente il 20/11/2014 da Redazione
Un incontro e una discussione utile” per il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che ha partecipato questa mattina a Roma, a Palazzo Chigi, al confronto tra il Governo (rappresentato dal sottosegretario Graziano Delrio, dal Ministro dell’Ambiente Galletti e dal responsabile della task force sul dissesto idrogeologico Erasmo D’Angelis) e i governatori di Puglia, Liguria e Piemonte, gli assessori competenti di molte altre Regioni italiane e i sindaci di numerose città metropolitane. All’ordine del giorno il tema del dissesto idrogeologico e l’illustrazione del nuovo piano stralcio per le città metropolitane che fa parte del più grande piano settennale che interesserà tutti gli interventi e le opere che, entro il 4 dicembre, dovranno essere presentate dalle Regioni al Governo. Nel corso dell’incontro, il governo ha anche confermato che verrà predisposto un decreto in cui saranno indicati i criteri con cui definire gli interventi prioritari da finanziare con i 110 milioni previsti nello Sbloccaitalia.
“Quella di oggi è stata una discussione abbastanza utile - ha detto Vendola parlando con i giornalisti a margine dell’incontro - perchè occorre guardare con grande attenzione ai problemi che a volte rendono paradossale l’Italia, come ad esempio quello dei cantieri che non si aprono e che, addirittura, quando si aprono non si completano”.
“Noi abbiamo posto con forza il tema dei vincoli del Patto di stabilità per le Regioni – ha continuato il Presidente - e su questo abbiamo registrato l’impegno del sottosegretario Delrio a darci una risposta nei prossimi giorni. Perché se è vero che il Governo ha svincolato i comuni dai vincoli del Patto di stabilità, è anche vero che il salvadanaio fondamentale, con cui vengono alimentano le opere contro il dissesto idrogeologico dei comuni, è quello regionale”.
Altro problema fondamentale per Vendola sono le risorse per le progettazioni che soprattutto i piccoli comuni non sempre hanno a loro disposizione.
“Oggi abbiamo evidenziato anche un’altra questione – ha continuato Vendola – quella cioè che riguarda tanti piccoli comuni che non hanno i soldi per fare le progettazioni. Se non si consente ai territori, che sono interessati dal rischio idraulico e che hanno già fotografato i punti di criticità, di trasformare la loro intenzione in una progettazione, prima preliminare e poi definitiva, non si è risolto nulla. Su questo il governo ha garantito di poter mettere a disposizione anche le risorse per le progettazioni”.
“Sostanzialmente quindi – ha aggiunto Vendola – quella di stamattina è stata una riunione utile soprattutto se il governo mantiene l’impegno di fare una mappatura delle aree di grande rischio del nostro paese affinchè ci sia una gerarchia di interventi. Bisogna intervenire sulle aree che sono veramente problematiche affinchè un evento metereologico estremo non si trasformi nella cronaca di una tragedia annunciata”.
Infine Vendola ha indicato nel report pubblicato su sito Italiasicura a proposito dei cantieri sbloccati, la prova della virtuosità della Puglia in materia.
“La Regione Puglia – ha concluso il Presidente - fa la parte del leone perché è l’unica regione d’Italia che ha speso e impegnato tutto fino all’ultimo centesimo per la lotta al dissesto idrogeologico”.


loading...