Mercoledì, 16 Ottobre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Legge sull'invecchiamento attivo, FNP Cisl Puglia: 'Chiediamo incontro urgente con l'assessore Ruggeri'

Il segretario generale FNP Cisl Puglia, Vitantonio Taddeo: 'Ci aspettiamo l’avvio in tempi rapidi del percorso di programmazione individuato dalla legge, coinvolgendo anche gli altri assessorati interessati'

Pubblicato in Politica il 19/06/2019 da Redazione

Sono passati poco più di tre mesi da quando con il sì all’unanimità del Consiglio della Regione Puglia fu approvata la legge di iniziativa popolare n. 16 “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona salute”, promossa dai sindacati confederali e dalle rispettive categorie dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil.

Un grande risultato per gli anziani pugliesi che con le loro 31.000 firme, apposte sulla proposta di legge, hanno ottenuto delle norme che mirano a migliorare la loro qualità della vita. L’obiettivo della legge, che si compone di 11 articoli, è di valorizzare l’invecchiamento attivo in buona salute dei pugliesi, sostenere le famiglie a prendersi cura degli anziani nel contesto domiciliare, anche e soprattutto nella fase del bisogno assistenziale e sanitario, al fine di garantire le condizioni migliori per alleggerire il “peso” della longevità o della malattia. È altrettanto rilevante la parte normativa che mira a sostenere la continuità attiva di vita dell’anziano, anche dopo la cessazione dal lavoro, attraverso la promozione di interventi per la salute, la formazione, i corretti stili di vita, il tempo libero, lo sport e il turismo.

“Tutto molto entusiasmante, se non fosse - spiega il segretario generale della FNP Cisl Puglia Vitantonio Taddeo, - che la programmazione degli interventi prevede una delibera della giunta regionale che individui le azioni e le iniziative da inserire all’interno del Piano regionale delle politiche sociali 2017-2020, “con le modalità di consultazione, partecipazione e coinvolgimento degli anziani, famiglie, giovani, comunità e istituzioni locali, imprese e associazioni.”

“Purtroppo – continua Taddeo - attendiamo da mesi un confronto con l’Assessore alle Politiche di Benessere sociale, Programmazione sociale ed integrazione sociosanitaria della Regione Puglia. Dopo il primo e unico incontro che risale ormai al luglio del 2018, abbiamo partecipato solamente a tavoli tecnici, peraltro previsti dalla stessa normativa regionale. Oggi, insieme alle Confederazioni Cgil Cisl e Uil, abbiamo chiesto un incontro urgente per incardinare la legge regionale sull’invecchiamento attivo all’interno della programmazione triennale delle Politiche Sociali, definire linee guida e risorse finanziarie per consentire una riprogrammazione anche a livello di Piani Sociali di Zona per le annualità 2019/2020.”

 “Dal confronto con l’Assessore – conclude il segretario -  ci aspettiamo l’avvio in tempi rapidi del percorso di programmazione individuato dalla legge, coinvolgendo anche gli altri assessorati interessati (Formazione, Lavoro, Turismo, Sport etc.) ed in particolare l’Assessore al Bilancio Raffaele Piemontese, che si era impegnato a coordinare un tavolo tecnico per incrementare le risorse in dotazione alla legge regionale. Ovviamente per i pensionati restano in piedi la mobilitazione ed il confronto con il Presidente Emiliano su sanità ed in particolare sul Piano Regionale per la riduzione delle liste d’attesa, recentemente approvato dalla Giunta Regionale. Mentre aspettiamo risposte dal Governo Nazionale dopo la grande manifestazione unitaria del 1° giugno a Piazza San Giovanni, sulle questioni della previdenza, sblocco rivalutazione delle pensioni, dei tagli alla sanità e di una legge per la non autosufficienza.”