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E' nata in Puglia la Casa delle Donne del Mediterraneo

Il primo successo del nuovo corso avviato dagli Stati Generali delle Donne nel marzo scorso

Pubblicato in Politica Donna il 19/06/2014 da Redazione
"Soggetto politico di rilevanza" con questa definizione Michele Emiliano, segretario regionale del Pd, ha salutato con la sua presenza l'ingresso degli Stati Generali delle Donne nella “Casa delle Donne del Mediterraneo” (p.zza Balenzano - Mercato Coperto del quartiere Madonnella) messa loro a disposizione in comodato d'uso gratuito dal Comune di Bari, grazie all'impegno e alla dedizione dell'assessora al Patrimonio Titti De Simone.
Un passaggio strategico, arrivato a tre mesi dalla nascita del movimento politico e sociale, che porterà senza dubbio un valore straordinario alla comunità femminile cittadina, ma anche una energia nuova all’intera regione Puglia.
Le attività della Casa delle donne del Mediterraneo si avvieranno ufficialmente a Settembre, ma nei prossimi giorni - con una grande festa - gli Stati Generali delle Donne apriranno la sede alla città per dare inizio a quel percorso di ricostruzione e costruzione partecipata, che renderà davvero questo luogo, un bene di tutte e di tutti. Parola delle tante attiviste e simpatizzanti rappresentate da Lorena Saracino e Magda Terrevoli.
Anche il sindaco Antonio Decaro ha voluto partecipare al primo brindisi di gruppo per confermare il suo impegno al rispetto dal parità di genere nella formazione della nuova giunta e per dare atto agli Stati Generali delle Donne dell'importanza del loro progetto politico che considererà tra i riferimenti prioritari nella sua gestione. Importante anche la partecipazione dell'assessora Titti De Simone e della neo eletta Presidente del Municipio del Mare Micaela Paparella che del progetto sono entrate a far parte di diritto anche in quanto parte attiva di quella rappresentanza di genere nelle Istituzioni su cui gli Stati generali delle Donne stanno lavorando sin dal primo momento. “Finalmente - ha detto Titti De Simone - come amministrazione comunale di Bari, siamo riusciti a coronare un sogno che le donne di questa città inseguono da tanti anni, e per il quale si sono battute con tenacia. Ma non è un traguardo, bensì un punto di partenza per progettare insieme uno spazio aperto al territorio, e per far emergere la creatività ed i talenti delle donne di questa città”.
Per gli Stati Generali delle Donne si tratta di un presidio a cui si collegheranno energie, idee, esperienze e soprattutto partecipazione. In cantiere ci sono proposte e progetti nuovi ma si riparte da una questione rimasta in sospeso su cui le Donne baresi e pugliesi vogliono riprendere il filo del discorso: la proposta di legge d’iniziativa popolare sulla parità di genere malamente affossata due anni fa dal voto segreto del Consiglio Regionale Pugliese. Oltre 30.000 firme l’avevano sostenuta. Su sollecitazione di Lorena Saracino, il segretario regionale del Pd Michele Emiliano si è fatto promotore di un tavolo di discussione con la coalizione del centro sinistra entro la prossima settimana.
Per gli Stati Generali delle Donne dunque, l’estate si prospetta calda ma l’inverno ancor di più. Guadagnati i primi posti (le sedie già arrivate nella Casa hanno infatti un forte valore simbolico), se ne occuperanno altri. E’ solo questione di tempo.