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Calimera, la sindaca offre ospitalità a Mimmo Lucano: 'Riace è un modello di integrazione e di comunità'

La lettera aperta di Francesca De Vito: 'La tua vicenda ci chiama prepotentemente in causa, ci ricorda la necessità e il dovere di dichiarare a voce alta e senza esitazioni che dobbiamo essere dalla parte dei diritti'

Pubblicato in Politica il 18/10/2018 da Redazione

Francesca De Vito, sindaca di Calimera (Lecce), ha offerto ospitalità a Mimmo Lucano, primo cittadino di Riace arrestato e poi tornato in libertà il 16 ottobre scorso.

“Il Comune che rappresento – scrive la sindaca - dal benaugurante nome Calimera, appartiene alla Grecìa Salentina, comunità allargata in cui rimangono vive le tradizioni della cultura greco-bizantina e che conserva un antico idioma, il griko. La Storia ha voluto sperimentare nella nostra terra la contaminazione e l’integrazione fra culture diverse, quella “convivialità delle differenze” così autenticamente testimoniata dal nostro conterraneo don Tonino Bello. Per questo, siamo orgogliosi di identificarci con il monito inciso nella Stele che ci fu donata dalla Città di Atene nel 1960 come simbolo della comune identità e che conserviamo nei giardini pubblici: “Zeni sù en ise ettù ‘sti Kalimera" - Straniera tu non sei qui a Calimera”.

“Questa frase racchiude per noi il senso dell’appartenenza più intima alla nostra Comunità e, al contempo, è il varco duttile dei nostri confini, apertura piena e incondizionata all’Umano – continua la nota -. Per questo la tua vicenda ci chiama prepotentemente in causa, prima ancora che come amministratori, come cittadini di questa Comunità. Ci ricorda la necessità e il dovere di essere Partigiani, di dichiarare a voce alta e senza esitazioni che dobbiamo essere dalla parte dei diritti, sempre. Come tu fai concretamente da tanti anni.  Riace è per noi modello di integrazione e di Comunità che va narrato e testimoniato. Ti invitiamo a farlo, offrendoti la nostra accoglienza qui a Calimera, nel nome di quello scambio sacro che è l’ospitalità, per cui ospite è chi accoglie e chi è accolto”.

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