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Scuola, arriva a Bari la riforma del trasporto scolastico

Una iniziativa senza precedenti approvata dalla giunta comunale

Pubblicato in Politica Istruzione Sviluppo e Lavoro il 15/01/2015 da Redazione
Paola Romano, assessora alle Politiche educative e giovanili
Su proposta dell’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, la Giunta municipale nella seduta odierna ha approvato i nuovi criteri dell’organizzazione del servizio di trasporto scolastico per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado per l’anno scolastico 2015/2016.
“Quella che presentiamo - ha esordito Paola Romano - è la prima riforma del servizio di trasporto scolastico del Comune di Bari. La data scelta non è casuale perché oggi, sul sito del Ministero, si aprono le iscrizioni alla scuola dell’obbligo in tutta Italia. In questo modo offriamo ai genitori la possibilità di scegliere con largo anticipo gli istituti scolastici cui iscrivere i propri figli conoscendo i servizi offerti: da subito, sul sito del Comune, inserendo la propria via di residenza, è possibile verificare per quali scuole è previsto il servizio di trasporto scolastico comunale. L’amministrazione comunale, in questo modo, avrà il tempo di programmare in maniera coerente l’impiego delle risorse, razionalizzando i costi del trasporto e disegnando i percorsi in base alle effettive richieste dell’utenza”.
Le iscrizioni al servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2015/16 partiranno materialmente a febbraio: i genitori potranno effettuarle online sul sito del Comune oppure recarsi presso le sedi dei Municipi di competenza, dove troveranno personale dedicato al supporto degli utenti.
Tra i criteri qualificanti della riforma c’è la ridefinizione dei bacini di utenza del trasporto scolastico, che sono stati semplificati a seguito di un’analisi della serie storica delle iscrizioni e degli utenti del servizio, come pure di una valutazione dei criteri territoriali che ha tenuto conto sia della densità di popolazione sia dell’effettiva distribuzione delle scuole sul territorio comunale. I nuovi bacini sono più ampi, meno numerosi rispetto al passato e prevedono in alcuni casi delle zone di sovrapposizione che consentono ai genitori di poter scegliere l’istituto in cui effettuare l’iscrizione. Questo consentirà al contempo un accesso più agevole al servizio e una razionalizzazione dei costi per i cittadini.
Un’altra novità è rappresentata dalla ridefinizione dei costi del servizio per l’utenza. A partire dal prossimo anno scolastico avranno diritto alla gratuità gli alunni appartenenti a nuclei familiari con un reddito compreso tra 0 e € 6.000 che si trovino in una condizione di disagio: in questo caso saranno i Servizi sociali ad attestare l’effettivo bisogno.
“Questa scelta - ha commentato l’assessora Romano - è frutto di un’analisi dell’andamento del servizio negli anni passati, in cui molti degli aventi diritto alla gratuità, circa il 30% del totale, di fatto non utilizzavano il servizio, determinando situazioni paradossali per cui autobus da 50 posti attivati per il servizio viaggiavano quotidianamente semivuoti”.
Queste le nuove tariffe mensili determinate in base al reddito ISEE:
1. Esenzione per gli alunni appartenenti a nuclei familiari con reddito tra 0 e € 6.000 che si trovino in una situazione di disagio attestata dai Servizi sociali
2. Da € 0 a € 6.000: € 3
3. Da € 6.000,01 a € 10.000,00: € 5
4. Da € 10.000,01 a € 15.000,00: € 7
5. Da € 15.000,01 a € 20.000,00: € 10
6. Da € 20.000,01 a € 25.000,00: € 15
7. Da € 25.000,01 a € 30.000,00: € 20
8. Da € 30.000,01 a € 35.000,00: € 35
9. Da € 35.000,01 in poi: € 50.

ESENZIONI E RIDUZIONI
1. Esenzione per gli alunni appartenenti a nuclei familiari con reddito tra 0 e € 6.000 che si trovino in una situazione di disagio attestata dai Servizi sociali;
2. riduzione del 20% del ticket mensile per il secondogenito di famiglie con due figli che
usufruiscono contemporaneamente del servizio;
3. riduzione del 40% del ticket mensile per il terzogenito e successivi figli di famiglie con tre o più figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio;
4. in caso di variazione lavorativa di un componente del nucleo familiare cui consegua una
variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25%
rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ISEE calcolato ordinariamente, è possibile produrre l’ISEE corrente, sul quale sarà ricalcolata la fascia di agevolazione corrispondente.

“Il nuovo bando di gara per il trasporto scolastico, che andrà in pubblicazione a giugno - ha concluso Paola Romano - avrà durata triennale e prevederà l’acquisto, da parte del Comune, non già di corse ma di chilometri, consentendoci di realizzare economie di scala. Stiamo anche valutando la possibilità di richiedere ai partecipanti l’attivazione di un sistema tecnologico che, grazie alla geolocalizzazione dei mezzi, consenta ai genitori di effettuare un controllo in tempo reale dei tragitti dei bus e all’amministrazione di monitorare costantemente l’efficienza del servizio. Dal prossimo anno scolastico partiremo anche con la sperimentazione del pedibus, individuando i percorsi più sicuri per raggiungere le scuole con il supporto del settore Strade e traffico e affidando i gruppi di alunni a persone di comprovata esperienza e affidabilità”.