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Forza Italia: a Lecce congresso cittadino autoconvocato dagli iscritti per superare il commissariamento

Ha votato più dell'80% dei tesserati del partito. Eletti Roberto Marti e Sergio Lagrasta

Pubblicato in Politica il 13/04/2015 da Redazione
Roberto Marti, deputato di Forza Italia
Il Sindaco di Lecce Paolo Perrone e il Presidente della Provincia Antonio Gabellone insieme ai Parlamentari Roberto Marti, Rocco Palese e Francesco Bruni e ai Consiglieri Regionali, hanno aperto i lavori del Congresso cittadino di Forza Italia di Lecce. Il congresso e' stato auto convocato dalla maggioranza assoluta degli iscritti, a norma dell'art. 33bis dello Statuto di Forza Italia, per eleggere democraticamente il coordinatore cittadino e il direttivo di Forza Italia, a seguito del contestato commissariamento disposto da Luigi Vitali.
I seggi sono stati aperti sino alle ore 18 di ieri preso l'hotel Tiziano di Lecce.
"Lecce è una delle poche città - dichiarano i parlamentari salentini - dove Forza Italia governa il Comune e la Provincia e ottiene da anni le percentuali di voti più alte d'Italia. Il commissariamento del Partito e' dunque un atto incomprensibile e illegittimo politicamente prima ancora che statutariamente. La logica che in Forza Italia si commissari chi vince e si premi chi perde e' assurda e ci sta portando a perdere ogni giorno consenso e credibilità. Oggi a Lecce ripartiamo dagli dagli iscritti, che sono il cuore del partito e gli unici ad essere legittimati a sceglie i vertici e la linea politica". Secondo i calcoli, ai congressi ha votato oltre l' 80% dei tesserati a Forza Italia eleggendo coordinatore cittadino di Lecce Roberto Marti e di Corato Sergio Lagastra.
“È stata una grande festa della democrazia - hanno dichiarato i parlamentari Marti e Perrone - oggi Forza Italia ha dimostrato di essere un partito con un grande seguito se solo si coinvolgono direttamente i cittadini nelle scelte e si mette da parte la logica autodistruttiva delle nomine calate dall'alto, dei commissari e delle epurazioni come avvenuto dopo l'arrivo di Luigi Vitali".

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