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Bari: L'Altra Puglia aderisce alla manifestazione di protesta #AssediamoRenzi

Il premier arriverà nel capoluogo pugliese per inaugurare la 79esima edizione della Fiera del Levante

Pubblicato in Politica il 11/09/2015 da Redazione
L'Altra Puglia aderisce alla manifestazione #AssediamoRenzi del 12 settembre presso la Fiera del Levante in occasione dell'arrivo a Bari di Matteo Renzi.

Saremo presenti insieme a tanti movimenti e comitati pugliesi per manifestare la nostra assoluta contrarietà alle politiche del Governo Renzi, che impoveriscono le persone ed i territori imprimendo una svolta autoritaria al paese.

Al di là della retorica e della propaganda utilizzata da Renzi e dal suo Governo siamo dinanzi ad autentiche controriforme con le quali si è inteso estendere la precarietà all'intero mondo del lavoro attraverso il Jobs Act, impoverire la Scuola rendendola sempre più simile ad un'azienda diretta da un dirigente scolastico con potere di assumere i docenti e selezionare i "meritevoli". Il tanto enfatizzato "piano di assunzioni" sta lasciando a terra tanti precari e costringendo tanti insegnanti meridionali, dopo anni di attesa, a spostarsi anche a centinaia di chilometri dalla propria residenza per vedere confermato il loro diritto al lavoro.

Siamo contrari al modello di sviluppo che il Governo Renzi ha delineato attraverso lo Sblocca Italia, un modello che considera strategici gli inceneritori e i gasdotti come la TAP, e che consegna il nostro mare agli interessi delle grandi multinazionali del petrolio consentendo loro prospezioni e trivellazioni. Il tutto senza alcun confronto con le popolazioni locali e con tutti quei cittadini, definiti sprezzantemente "comitatini", che si battono ogni giorno per la difesa del loro territorio, dell'ambiente e della salute.

Siamo sicuri che il 12 Settembre a Bari, in occasione dell'inaugurazione della Fiera del Levante, Renzi parlerà del Sud e della sua crisi, certificata dall'ultimo rapporto Svimez, proponendo la sua ricetta fatta di grandi opere condite da grandi chiacchiere, mentre in realtà con i continui tagli ai Comuni, alla Sanità, alla Scuola all'Università e alla Ricerca il Sud si impoverisce e implode in una spirale recessiva. Un Sud in cui le organizzazioni criminali trovano terreno fertile, alimentato dalla povertà di una crisi aggravata dalle politiche recessive del Governo. Nelle nostre campagne si muore di sfruttamento, la disoccupazione dilaga, i nostri giovani devono cercare altrove un futuro dignitoso.

Saremo presenti il 12 settembre perché esistono altre politiche per tirare il Sud e la Puglia fuori dalle secche di questa crisi. Occorrono investimenti e risorse per Scuola, Università e Ricerca, un piano per il lavoro basato sulla riconversione ecologica degli assetti produttivi, a partire da Brindisi e Taranto, e dalle necessarie bonifiche dei siti di interesse nazionale. Investimenti nel riassetto idrogeologico del territorio, nell'efficientamento energetico e nelle fonti rinnovabili, anziché nelle trivellazioni petrolifere.

Esiste una strada diversa per creare lavoro e benessere diffuso.

L'appuntamento con chi crede nel riscatto del nostro territorio e nella costruzione di un'altra Puglia è a Bari il 12 settembre.