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Matteo Salvini contestato durante le visite a Foggia e Lecce

Contro il leader di Lega Nord insulti e lanci di uova, a Foggia la polizia ha caricato i manifestanti

Pubblicato in Politica il 11/05/2015 da Redazione
Forti contestazioni per l’arrivo di Matteo Salvini in Puglia. A Foggia, carica della polizia contro i manifestanti che hanno lanciato uova e fumogeni contro l'ingresso dell'hotel Cicolella.  A Lecce, il leader di ‘Noi con Salvini’ è stato bersaglio di insulti e lanci di uova, entrando sotto scorta nell’hotel ‘Tiziano’. Salvini ha incontrato i suoi sostenitori sia a Bari che nel capoluogo salentino. Presente all’incontro la candidata alla presidenza della regione Puglia, Adriana Poli Bortone, dichiarando che “La nostra iniziativa politica è fortemente mirata al recupero della nostra identità locale. Siamo impegnati a lottare contro quanti hanno ampiamente dimostrato di avere ben altro da fare". Salvini ha dichiarato di aver appoggiato l’ex sindaco di Lecce perché “dove c’è Alfano non ci sono io”, definendo l’attuale ministro dell’Interno “l simbolo di un governo incapace di gestire l'immigrazione, di portare sicurezza”.

Durante l’incontro finale a Bari, Salvini ha risposto a chi chiedeva cosa gli avesse fatto cambiare idea sui meridionali, criticati in passato dalla Lega: “Adesso c'è un riscatto, un orgoglio, una voglia di camminare sulle proprie gambe che prima non c'era. E che anche noi come Lega conoscevamo poco. E quindi c'è una conoscenza reciproca che è utile a tutti”. Il leader di Lega Nord ha chiuso con una promessa: "ci metto la faccia non per il mordi e fuggi – ha sottolineato – ma a Bari ci tornerò e anche a Lecce e nelle periferie. Perché la sicurezza qua è qualcosa di cui occuparsi e preoccuparsi".