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#ReD, presentati gli avvisi pubblici e la campagna di informazione. Emiliano: 'Tempi rispettati' (VIDEO)

L’avviso pubblico sarà pubblicato a metà luglio 2016 con tutti i dettagli per presentare la domanda.

Pubblicato in Politica il 08/07/2016 da Redazione

Sono stati presentati questa mattina i due avvisi pubblici del Reddito di Dignità pugliese destinati ai cittadini e ai soggetti ospitanti dei tirocini.

Il Reddito di Dignità pugliese è la nuova misura della Regione Puglia contro la povertà che promuove l’inclusione sociale attiva di chi è in difficoltà economica, in coordinamento con la misura nazionale SIA – Sostegno di inclusione attiva. ReD investe sulla capacità e sul desiderio di rimettersi in gioco, generando valore per la comunità. Il Reddito di Dignità non è soltanto un sussidio economico, ma un programma di inserimento socio-lavorativo. C’è una comunità intera che si attiva e si aiuta grazie ad una forte partnership pubblico-privato.

ReD si compone di più strumenti: sostegno economico, tirocini di inclusione sciale, servizi alla persona e alla famiglia. La misura è dedicata a tutte le persone, con i rispettivi nuclei familiari, che: abbiano dai 18 anni di età in su; siano residenti in Puglia da almeno 12 mesi; abbiano un ISEE in corso di validità non superiore ai 3mila euro all’anno; non cumulino indennità assistenziali o previdenziali superiori ai 600 euro mensili. Gli elementi di priorità sono la presenza di figli, la presenza di persone con disabilità e grave non autosufficienza, il nucleo familiare monogenitoriale.

I beneficiari della misura sottoscriveranno un patto di inclusione sociale attiva, che prevede: erogazione in denaro fino a 600 euro mensili, tirocinio per l’inclusione presso imprese profit e non profit, associazioni o enti pubblici, e percorsi formativi di aggiornamento professionale a completamento del tirocinio. Il Reddito di Dignità ha una durata di 12 mesi.

Come si accede

L’avviso pubblico sarà pubblicato a metà luglio 2016 con tutti i dettagli per presentare la domanda. La domanda va presentata solo su piattaforma telematica disponibile su www.regione.puglia.it e può essere compilata direttamente online o dal cittadino o dal supporto dei Caf/Patronati convenzionati con il comune di residenza.  È importante verificare che la dichiarazione sostitutiva unica ai fini ISEE sia aggiornata ed in corso di validità.

“Per il ReD, il Reddito di Dignità pugliese – ha spiegato il governatore Michele Emiliano a margine dell’incontro - abbiamo rispettato tutti i tempi previsti anche nella presentazione dei bandi. Adesso è il momento di spiegare agli operatori del sistema, e in generale a tutti gli interessati, le procedure. Si tratta ovviamente di una misura estremamente importante. Lo ribadisco, l’Unione Europea ha spesso indicato all’Italia la circostanza di essere rimasta l’unico paese a non avere un reddito di contrasto alla povertà universale nei momenti di particolare difficoltà. Nonostante il governo italiano abbia un’idea diversa, noi insistiamo e stiamo dedicando al ReD un investimento rilevante, perché siamo convinti che redistribuire la ricchezza sia l’elemento fondamentale in questa fase per poter ottenere da un lato il recupero di dignità di migliaia e migliaia di cittadini e, dall’altro, restituire un rapporto di fiducia alla comunità nei confronti delle istituzioni. Se le istituzioni non hanno questa cura raramente la loro legittimazione può sopravvivere alla situazione di disagio nella quale il popolo si trova. Ecco perché la Puglia accanto agli investimenti nell’innovazione tecnologica, nelle imprese, nel turismo e in tutti i settori che evidentemente sono fondamentali per il rilancio dell’economia, ritiene che il contrasto alla povertà non sia una “assistenza” ma un elemento strategico per ricompattare la società e metterla tutta in campo per uscire dalla crisi economica”.



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