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Bari, caporalato nel commercio? E' polemica tra Confesercenti e Comune

Botta e risposta tra il presidente Campobasso e l'assessora Palone

Pubblicato in Politica Lavoro Sviluppo e Lavoro il 07/07/2014 da Redazione
“Colpisce e desta stupore la dichiarazione, a mezzo stampa, rilasciata domenica scorsa dall'Assessore al Commercio, Carla Palone, secondo la quale alcune voci ‘le avrebbero riferito’ di attività commerciali che sfruttano il personale pagandolo ‘2 euro l'ora’". A dichiararlo è Benny Campobasso, presidente della Confesercenti di Bari e provincia in comunicato stampa inviato oggi alla redazioni giornalistiche. “Il ruolo istituzionale dell'assessore imporrebbe l'obbligo di denuncia nel caso di evidenti notizie di reato”- prosegue Campobasso-“ In caso contrario, sarebbe consigliabile tacere per non alimentare "pettegolezzi" che ledono l'intera categoria. Paventare fenomeni di caporalato nel commercio, da sempre così lontano da tali odiose pratiche, non aiuta certamente la lenta e difficile ripresa economica di questo settore. Nell'auspicare dichiarazioni più prudenti al fine di contenere il diffuso malcontento, inviterei l'assessore a svolgere eventuali controlli partendo dalla Grande distribuzione organizzata”.
Immediata la replica della neo assessora Carla Palone: "Tengo a precisare che non ho mai parlato di caporalato riferendomi alla situazione del commercio barese. Né ho inteso mettere in difficoltà la categoria degli esercenti cittadini, parlando di contratti irregolari del personale. Sottolineo che sono certa che la maggior parte dei commercianti baresi si muova nella piena legalità".
“Non resterò con le mani in mano, però, dinanzi alle voci che mi sono giunte in merito a possibili irregolarità contrattuali che, ripeto, se fossero fondate, sarebbe vergognose - ha aggiunto in maniera secca - Ecco perché nei prossimi mesi, cosa che ho dichiarato alla stampa, insieme alle associazioni di categoria dei commercianti studieremo interventi mirati a favorire sia i controlli che le azioni di promozione della formazione del personale e della flessibilità degli orari, per rilanciare un settore che, da sempre, è stato strategico per la città di Bari. Tutte iniziative in linea con l’obiettivo più ampio della creazione dei distretti urbani del commercio. Invito dunque fin d’ora il presidente Campobasso ad essere parte attiva e proponente della crescita collettiva dell’intera categoria".