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Per Bari e per il Sud nasce la 'Casa delle Donne del Mediterraneo' (VIDEO/FOTOGALLERY)

Il Comune di Bari ha affidato due locali in comodato d'uso gratuito agli Stati Generali delle Donne

Pubblicato in Politica Donna il 06/06/2014 da Costanza Carrieri
Per il momento si chiamerà “Casa delle donne del Mediterraneo” poi, con un concorso di idee non è escluso che possa essere intitolata ad una donna. E’ il punto di partenza dell’attivismo politico, sociale e culturale partito tre mesi fa dagli Stati Generali delle Donne e che il Comune di Bari, ed in particolare nell’Assessora al Patrimonio Titti De Simone, ha saputo intercettare rendendo operativo un progetto. Quello di una casa delle donne aperta al mondo femminile e a tutte le associazioni del territorio.
I locali destinati dal Comune sono due. In tutto 200 metri quadri donati in comodato d’uso gratuito. Sono quelli dell’ex caserma Guadagni, l’immobile dismesso all’interno del mercato coperto di piazza Balenzano, nel quartiere Madonnella. A siglare la cessione dell’immobile un protocollo d’intesa siglato questa mattina a Palazzo di Città dal sindaco Michele Emiliano che ha annunciato, in qualità di segretario regionale del Pd, di voler riproporre al consiglio della Regione Puglia la legge 50/50 sulla doppia preferenza di genere purtroppo bocciata dall’aula di via Capruzzi nonostante le oltre 30.000 firme raccolte.
A rendere praticabile il progetto che ha preso ufficialmente avvio oggi, ci penseranno gli Stati Generali delle Donne. “Punteremo ai finanziamenti europei – ha detto Lorena Saracino, giornalista del Corriere del Mezzogiorno e referente del movimento - Sarà una struttura dotata anche di un punto ristoro, di orti sociali e di sportelli d’impiego per l’incrocio della domanda e dell’offerta di lavoro”
Dunque, laboratori, scuola di formazione politica, prevenzione, e tante altre attività che non lasciano dubbi sul futuro che queste donne stanno cercando di costruire. Un futuro che innegabilmente già vuol dire elezioni regionali e che vuol superare gli ostacoli e la confusione incontrati nella consultazione amministrativa che si sta per concludere. “Questa casa delle donne segna un passo nuovo e importante per questa nostra città e per il Sud” ha aggiunto l’Assessora Titti De Simone. Sentiamola in un passaggio del suo intervento. (Guarda il video)