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Emergenza abitativa a Bari: il Comune si propone come garante per i morosi

Il Sindaco Emiliano chiede alla Prefettura di bloccare gli sfratti

Pubblicato in Politica il 03/02/2014 da Redazione

"Meglio lasciare i morosi dove sono ed accollarci l'affitto, che sistemarli altrove". Questo il senso della proposta che il Sindaco di Bari Michele Emiliano ha avanzato oggi al Prefetto Antonio Nunziante nel corso di una riunione convocata su sua richiesta. All'ordine del giorno l'emergenza abitativa e gli sfratti per morosità incolpevole che il Comune, qualora fosse accolta la sua richiesta, intenderebbe fronteggiare caso per caso. 
"La tensione generale sulla questione dell’emergenza abitativa è crescente - ha scritto Emiliano in un lungo post su Facebook - tutti gli sforzi che stiamo facendo, in termini di programmazione e realizzazione di nuovi alloggi di edilizia popolare, non reggono il ritmo del numero di sfratti effettuati attraverso il ricorso all’attività giudiziaria. Queste esecuzioni stanno mettendo a dura prova la capacità del Comune nel fronteggiare una marea incalzante di persone che rischia di perdere la casa o l’ha già persa".
"Tutta la struttura del Gabinetto del Sindaco, accanto ai servizi sociali - si legge ancora - è orientata ad aiutare le famiglie in stato di disagio. Abbiamo verificato che per il Comune sarebbe più economico sostenere il pagamento degli affitti, mantenendo il nucleo nell’abitazione esistente, che non la ricollocazione e la presa in carico della famiglia sfrattata presso strutture pubbliche".
Sulla stessa linea del Sindaco di Bari l'assessore regionale Gianni Giannini che ha proposto l'istituzione di una Commissione interistituzionale per la graduazione degli sfratti per morosità.
Dall'incontro è anche venuto fuori che, nonostante in città ci siano centinaia di immobili sfitti, l’esigenza di affrontare l’emergenza abitativa secondo le modalità indicate, è più immediata. L'esigenza è quella di garantire una gradualità degli sfratti che consenta all’amministrazione comunale di portarsi avanti con il Piano Casa che prevede la realizzazione di centinaia di nuove abitazioni popolari. Il PIRP ad esempio, prevede a Japigia la realizzione di 36 alloggi che si andranno ad aggiungere agli 84 già assegnati alle famiglie che per oltre 30 anni hanno vissuto nella case parcheggio di via Gentile, mentre a San Macello ne sono previsti altri 8.
Secondo i dati forniti dal Comune, sulla graduatoria degli aventi diritto agli alloggi popolari del 2008 sono 110 gli alloggi assegnati, mentre sono in via di ultimazione i 15 appartamenti in via Ferrara al San Paolo, i 36 appartamenti che sorgeranno in via Buozzi alla Stanic, e gli 8 alloggi previsti a San Pio. In primavera invece, partiranno IACP per la realizzazione di 42 appartamenti a Carbonara e 112 alloggi a Sant’Anna nell’ambito dei mix di Japigia.


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