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A Padova è caccia all’auto d’epoca

Giornata di grandi emozioni ad Auto e Moto d’Epoca.

Pubblicato in Lifestyle il 27/10/2018 da Paola Stornaiuolo
www.coratoalonso.it

Tanto pubblico alla 35ma edizione di Auto Moto Epoca, l’appuntamento più importante del settore in Italia. Appassionati, collezionisti, storici ed esperti, e anche tanti curiosi hanno affollato i padiglioni della Fiera alla ricerca dell’auto “giusta” o di quella dei “sogni”.  Tanti gli scambi nei padiglioni dedicati ai commercianti italiani ed europei. Molto gettonati la londinese Vintage and Prestige - con una raccolta di Rolls Royce, Bentley, Daimler e Ansaldo tra gli anni 20 e 30 - lo stand dell’americana Shelby e quello dell’italiana Ruote da Sogno. Ottime vendite e grande soddisfazione anche tra gli altri dealer importanti, come Classic Motor, International Classic e GB Classic, per citarne solo alcuni. Le parole che si sentono più girare in fiera sono infatti soddisfazione, qualità, vivacità, passione, unicità. A conferma di un salone che anche quest’anno si conferma il punto di riferimento per l’auto d’epoca in Italia. " Il 2018 - annuncia l’organizzatore Mario Carlo Baccaglini -ha confermato Auto e Moto d’Epoca come il salone di riferimento, sia per il volume delle vendite che per la partecipazione del pubblico, in linea con la grande affluenza dell’anno passato”.

Particolare l’attenzione riservata alle Youngtimer, le auto che hanno superato da poco i 30 anni e possono di diritto definirsi storiche. Le “classiche di domani” - come vengono spesso definite - sono state protagoniste del Raduno organizzato dalla rivista Youngtimer nella via Tommaseo antistante i Padiglioni e sono ben rappresentate anche tra gli stand degli espositori con esemplari di Golf prima serie, Bmw Batmobile, Ritmo Abarth e tante altre.

A fianco della grande mostra Rally Experience, nello stand ACI Storico continuano gli incontri dedicati ai grandi piloti e alla storia delle competizioni che vedono nomi come Miki Biasion, Piero Liatti, Checco Rossetti, Maurizio Verini, Max Sgedoni, Giandomenico Basso alternarsi sul palco. "Il successo di Auto e Moto d'Epoca lo misuriamo anno per anno non soltanto con il numero dei visitatori - dichiara il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani - ma anche con l'interesse sempre crescente che questi dimostrano per la storia dell'automobile, che ACI ed ACI Storico rendono protagonista nella manifestazione fieristica. Da 113 anni l'Automobile Club d'Italia diffonde cultura del motorismo e la grande affluenza di pubblico all'appuntamento di venerdì presso il nostro stand, dove abbiamo celebrato i 30 anni dalla scomparsa di Enzo Ferrari con gli interpreti dei trionfi della Scuderia di Maranello in Formula1, dimostra quanto la tradizione abbia ancora un grande futuro.  Con enorme piacere accogliamo al padiglione 3 migliaia di appassionati di ogni età, che si emozionano sfilando tra le 16 vetture schierate nella galleria  Rally Italia Experience, allestita da ACI per promuovere la tappa italiana del Mondiale Wrc prima a Sanremo e ora in Sardegna: fin dai suoi albori, lo sport motoristico è amplificatore dei valori più positivi legati all'auto e alla mobilità”. 

La storia dei 60 anni della Aston Martin DB4 e dei 70 dei Trattori Lamborghini raccontata da Tonino Lamborghini, figlio di Ferruccio, completano, allo stand ASI, la panoramica sulla storia dell’auto in Italia e il presente della cultura Classic. 'Il motorismo storico è un patrimonio culturale ed economico importante - ha dichiarato il presidente ASI Maurizio Speziali - E questo perché non è un fenomeno di nicchia ma una passione che unisce milioni di persone. Una recente indagine dell’istituto Piepoli ha stimato, infatti,  in 2 miliardi e 200 milioni di Euro il valore economico di questo settore. Parte derivano dalle spese di manutenzione e restauro dei veicoli, che generano lavoro per migliaia di artigiani, altre sono legate al crescente indotto turistico degli eventi legati al motorismo storico che registrano sempre più partecipanti guidati dalla passione”.

Soddisfazione anche da parte di BONHAMS, come dichiara Gregor Wenner, organizzatore dell’Asta: “ Siamo molto contenti della nostra seconda asta a Padova. Ed è stato un grande piacere vedere la sala così gremita, così come l’entusiasmo e la grande partecipazione dei compratori internazionali. I lotti migliori hanno raggiunto dei prezzi importanti che confermano un consolidamento del mercato ”.

Il podio è andato all’elegante Ferrari 250 GT Series II Coupé del 1960 che ha raggiunto 508.197 euro. La Porsche 911 GT3 RS 4.0 Coupé 2011 è stata venduta per 270.250 € a un offerente nella stanza, a dimostrazione del forte interesse per le potenti Porsche moderne, mentre la Citroën DS 21 Décapotable del 1961 è stata venduta per 126.500 €, a dimostrazione del continuo appeal di questa carismatica e affascinante autovettura francese. Grande attenzione anche per il design classico, con l'iconica Jaguar E-Type Serie 1 Flat Floor da 3,8 litri Roadster venduta a un offerente europeo al telefono per € 212.750. I marchi italiani sono andati altrettanto bene, con l'Alfa Romeo 2000 Spider del 1960 che ha raggiunto € 103,500 e l'Alfa Romeo Giulietta Spider del 1957 venduta a € 75,900.



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