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Offerte energia elettrica, cosa controllare prima di decidere

Uno dei valori da controllare è il costo per un kilowatt le cui tariffe si trovano sul sito dell’Autorità per Energia e Gas

Pubblicato in Lifestyle il 17/04/2019 da Teresa Salerno

Per trovare le migliori offerte dobbiamo sapere quali sono i valori e i costi che più vanno a incidere sul totale della bolletta, come individuarli e paragonarli per scegliere sempre la promozione più adatta alle nostre esigenze. 

Uno dei valori da controllare è il costo per un kilowatt di energia (kWh) le cui tariffe a consumo possono venire reperite sul sito dell’Autorità per Energia e Gas, in breve Arera, che le aggiorna ogni tre mesi. Il costo di un kilowatt però non è l’unico fattore ad influire sulla bolletta dell’energia e, nel caso di consumi contenuti, può risultare uno dei meno rilevanti. Tuttavia è sempre bene conoscere le tariffe riportate sul sito di Arera per avere un’idea più chiara delle promozioni offerte e delle differenze di costo fra il mercato libero e quello tutelato. 

Entriamo ora più in dettaglio nei costi e vediamo insieme alcuni numeri e dati importanti per la scelta dell'offerta di energia elettrica migliore per i nostri bisogni.

Iniziamo dal taglio di potenza richiesto: le forniture di energia elettrica si dividono in tre livelli, quella da 3 kW (tipica fornitura domestica), quella da 4,5 kW e quella massima di 6 kW. Ogni livello è sottoposto ad una tariffazione diversa. Sul sito di Arera si potranno trovare le informazione relativa ad ognuna di queste tariffe divise a seconda del tipo di contratto di fornitura con le varianti monorarie e biorarie. Al momento, il costo riportato per un kWh sul mercato tutelato è di 0,06634 €/kWh.

Il costo di un kWh viene diviso tra approvvigionamento della materia prima e costo medio in bolletta. Il primo valore è appunto il costo legato all’ottenimento di un kWh di energia sul mercato mentre il secondo è un coefficiente necessario per capire la variabilità della spesa in bolletta e contiene oneri, tasse e la tariffa oraria. Il costo di kWh inclusivo di tutte le spese menzionate sopra sale a 0.1989 €/kWh.

Il prezzo dei kilowattora è sempre evidenziato in tutte le comunicazioni commerciali presenti sul mercato ed è molto utile per comparare le diverse offerte. 

Ma in realtà quanto va ad incidere il costo di un kilowattora sul totale della bolletta dell’energia? 

Ad oggi, il costo di un kilowattora (inclusivo dei costi di approvvigionamento e commercializzazione) è calcolato attorno al 42,29% del valore totale della bolletta elettrica. La cifra restante si divide in: il 19,68% riguarda le spese per il trasporto e gestione del contatore, il 13,15% è dato dal costo delle imposte e il restante 24,88% viene coperto dalle spese per gli oneri di sistema.  

Come potete vedere quindi oltre il 57% del valore della bolletta elettrica è dato da spese di gestione e imposte. Risparmiare sul costo dei kilowattora aiuterà comunque a ridurre il valore complessivo delle vostre bollette ma non le cambierà in modo sostanziale.

Spostandosi verso i fornitori che agiscono sul mercato libero si può trovare un risparmio di circa il 10% al kWh. Tutti dovrebbero iniziare a prendere visione di queste tariffe e informarsi sulle regole del mercato libero poiché diverrà l’unico mercato una volta che, a luglio 2020, andrà in pensione quello agevolato.