Sabato, 19 Gennaio 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Realtà virtuale e live: il 2019 è l'anno del gaming?

Il gioco sarà sempre più social, mobile, immersivo e diversificato

Pubblicato in Lifestyle il 14/12/2018 da Teresa Salerno

Siamo un popolo di santi, poeti e videogiocatori. È quanto emerge dall'ultimo rapporto Aesvi sullo stato del settore nel nostro Paese. Uno studio che ha dimostrato che l'industria dell'intrattenimento online (molto sviluppato nel settore musicale) ha superato nell'ultimo biennio il milione e mezzo di euro di giro d'affari e che più di un italiano su due gioca almeno una volta alla settimana. Ma cosa ci dobbiamo aspettare dall'anno alle porte? E quali sono le novità più importanti annunciate per il 2019?

Il gioco sarà sempre più social, mobile, immersivo e diversificato

Nel mondo dell'online i titoli social mobile in grado di offrire esperienze di condivisione che vanno ben oltre la mera sessione di gioco sono ormai una realtà consolidata. È quindi lecito attendersi che nel 2019 assisteremo all'introduzione di nuove funzioni nei giochi più conosciuti con utenti sempre più propensi a condividere, invitare e coinvolgere amici nelle proprie partite. Restando nel mondo del gioco in mobilità si attende anche il lancio ufficiale del primo smartphone dedicato al gaming (basato sulla tecnologia GPU Turbo e nei nostri negozi tra fine 2018 e inizio 2019).

Se il gioco va da un lato verso la mobilità, dall'altro si muove verso esperienze sempre più coinvolgenti ed immersive. Nel corso dell'ultimo anno piattaforme leader come PokerStars Casino si sono aggiornate offrendo la possibilità di partecipare live a tornei e partite delle discipline più conosciute e sfidando avversari e dealer in carne e ossa. La stessa possibilità di confrontarsi con avversari sparsi in tutto il globo garantita dagli eSports, di cui parleremo fra poco.

Il 2019 sarà anche l'anno cardine dell'applicazione della realtà virtuale e di quella aumentata al mondo del gaming. In Puglia si parla già da qualche anno di realtà virtuale grazie a esperienze come quella di Wideverse, spin-off dell'Università di Bari che ha realizzato Tourverse e Mr Assistant, due prodotti che hanno conquistato il premio per la categoria Ict dell’edizione 2016 di Start Cup Puglia e che sfruttano i nuovi device per offrire tour fotografici virtuali (il primo) e guidare da remoto l’assistenza di un operatore in un determinato luogo (il secondo). Ma è nel mondo del gaming che le nuove tecnologie troveranno le applicazioni più interessanti nel 2019.

Uno sviluppo già lanciato da progetti come Google Daydream e Samsung Gear VR e dall'arrivo sul mercato di Oculus Quest (previsto per la prossima primavera), nuovo visore wireless targato Oculus Vr che promette di cambiare per sempre l'esperienza di gioco, rendendo gli stessi utenti protagonisti dello spazio virtuale.

Non mancheranno le novità anche nel campo della realtà aumentata, adottata rapidamente nel mondo del gaming, e che troverà ulteriori spazi di sviluppo grazie a innovazioni come quelle garantite dagli aggiornamenti di ARkit di Apple e di ARCore di Google.

Proprio gli eSports potrebbero ottenere nel 2019 un successo ancora maggiore. I videogiochi a torneo sono esplosi definitivamente nel 2018, ottenendo riscontri economici e di pubblico di portata mondiale. E in un'industria che cresce a ritmo inarrestabile, il prossimo canale di sviluppo potrebbe essere quello mobile con il lancio di nuovi titoli dedicati proprio a smartphone e tablet sempre più avanzati tecnologicamente e in grado di competere con i tradizionali giochi da console. Nel frattempo, è arrivato anche l'annuncio di Blizzard che cambierà l'aspetto competitivo di Hearthstone, uno degli eSport di maggior successo, a partire dal prossimo anno. Non ci sarà più l'Hearthstone Championship Tour ma al suo posto verrà introdotto un nuovo sistema di classificazione in grado di aumentare il pubblico offrendo periodicamente tornei online locali accessibili a tutti.

A livello infrastrutturale-informatico la novità più importante potrebbe arrivare dall'utilizzo delle tecnologie cloud nel mondo del gioco online. Usare il cloud e i dati immagazzinati nella “nuvola” permetterà agli utenti di giocare live in streaming sui server senza acquistare copie fisiche dei giochi preferiti e senza scaricare nessun tipo di app. Ma non solo: consentirà anche di memorizzare i salvataggi e la personalizzazione in modo automatico grazie alla localizzazione. Che sia davvero questa la prossima rivoluzione del gaming?

 



loading...

Speciale Bifest2018 RISULTATI, COMMENTI, NOTIZIE Live Tweet