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50 lavoratori Filanto ricollocati dalla Leo Shoes di Casarano

Soddisfazione degli assessori Capone e Caroli dopo l'incontro romano che si è svolto nel Ministero dello Sviluppo Economico

Pubblicato in Lavoro Sviluppo e Lavoro il 20/10/2013 da Admin
La società Leo Shoes di Casarano, in provincia di Lecce, si è impegnata a ricollocare 50 lavoratori del gruppo calzaturiero Filanto nell'ambito di un articolato piano di rilancio aziendale che la stessa impresa ha proposto per il gruppo. I 50 lavoratori si aggiungerebbero ai 115 che sono stati già rioccupati sempre dalla Leo Shoes.
È questo l'esito del tavolo di confronto che si è svolto a Roma al ministero dello Sviluppo economico (Mise) per discutere della vertenza Filanto.
A darne notizia, gli assessori regionali Loredana Capone (Sviluppo economico) e Leo Caroli (Lavoro) presenti all'incontro.
"Abbiamo preso atto - spiegano Capone e Caroli - dell'importante sforzo della Filanto nei confronti dei lavoratori ma anche del grande lavoro compiuto dai sindacati per arrivare ad una soluzione della vertenza. La Leo Shoes assumerà lavoratori che rischiavano davvero l'espulsione dal circuito del lavoro".
"Tutti insieme, Regione, ministero, sindacati, lavoratori e azienda - ha aggiunto l'assessore Capone - stiamo sostenendo con fatica una sfida e una speranza: quella che maestranze specializzate all'interno di un settore che ha caratterizzato l'esperienza industriale salentina possano essere ricollocate al lavoro. Questo sforzo sta incontrando anche l'impegno dell'azienda, delle parti sociali e del ministero dello Sviluppo economico. Si tratta di un segnale importante per ridare fiducia".
Tra gli aspetti positivi dell'incontro, anche l'intenzione di proseguire l'erogazione degli ammortizzatori sociali per far fronte alle esigenze di tutela economico-professionale dei lavoratori.
Si è ritenuto infatti che vi fossero le condizioni per accedervi nelle diverse società del cluster, le quali, peraltro, hanno già avviato l'iter procedurale previsto dalla normativa.
"L'accordo sottoscritto ial ministero dello Sviluppo economico - ha spiegato l'assessore Caroli - torna ad offrire una reale possibilità di accesso ad un ulteriore periodo di cassa straordinaria, nonostante la dichiarata cessazione di attività per alcune delle aziende del gruppo Filanto. Infatti, dal Mise alle parti sociali, tutti si dimostrano impegnati a sostenere il processo di reindustrializzazione dell'intero gruppo attraverso il ruolo della Leo Shoes. Di questa prospettiva di attività certa e di graduale rioccupazione della platea degli esuberi, dovrà saper adeguatamente tenere conto il ministero del Lavoro, allorquando valuterà le istanze di cassa presentate".
"Ci troviamo di fronte ad uno sforzo straordinario che le parti hanno saputo compiere - ha concluso Caroli - ed altrettanto straordinarie dovranno essere le misure di protezione sociale da adottare perché in Puglia si consolidi la capacità produttiva delle migliori scarpe del mondo".
All'incontro romano erano presenti, oltre ai due assessori regionali, i rappresentanti del Mise, di Filanto, di Confindustria Lecce, delle Organizzazioni sindacali e delle Rsa (Rappresentanze sindacali aziendali).