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Om Carrelli: presentato il piano americano per rilanciare lo stabilimento (VIDEO)

Il Presidente Vendola: 'Operazione trasparenza. Ora il governo convochi subito il tavolo'

Pubblicato in Lavoro Sviluppo e Lavoro il 19/05/2015 da Redazione
(VIDEO)120 milioni di euro per far ripartire l’Om Still nella zona industriale barese. Il fondo americano Lcv Capital Management ha organizzato un piano industriale che prevede la ripartenza degli impianti di Bari e Gioia Tauro e la conseguente occupazione di un numero che oscilla tra le 700 e le 1200 persone nel giro di quattro anni. Il piano si occuperà anche del riassorbimento dei dipendenti dell’ex Om Carrelli di Modugno, oltre ad una quota di lavoratori in mobilità dell’area portuale calabrese. Soddisfatto il presidente della Regione, Nichi Vendola: "Noi abbiamo fatto un'operazione di trasparenza: abbiamo consentito ai lavoratori e ai sindacati di conoscere direttamente il piano industriale di questo gruppo imprenditoriale americano che ha interesse ad investire qui in Puglia ed in Calabria. Spero davvero che l'incontro di oggi, per i riverberi che potrà avere a Roma e a Bari, serva proprio a farci giungere ad un felice capolinea. Io me lo auguro – continua il presidente – perché, da quando è iniziata la vicenda di OM Carrelli, non abbiamo mai smesso di dimenticare che dietro questo acronimo ci sono le vite dei lavoratori e le loro famiglie. Speriamo che questa crisi industriale possa finire con una bella storia di futuro per un pezzo di mondo del lavoro e per un pezzo di sistema industriale pugliese". All'incontro hanno partecipato Mario Oliveiro, Presidente della Regione Calabria, Leo Caroli, assessore al Lavoro della Regione Puglia, Antonio Decaro, Sindaco della città di Bari, Emanuele Martinelli, presidente del Consorzio Asi di Bari e Tony Bonidy, partner americano di LCV Capital Management. "Noi non abbiamo assi preferenziali – ha concluso il Presidente Vendola - ma ci batte il cuore perchè non vorremmo incontrare più le sorprese di ieri. Oggi siamo di fronte all'idea che tra Bari e Gioia Tauro si racconti una nuova storia di industria automobilistica, fatta con materiali innovativi, con prospettive di mercato legate al Vecchio Continente. Questa è l'offerta che viene messa sul tavolo. Naturalmente, noi chiediamo al Governo di aiutarci nella valutazione della solidità finanziaria e della solidità del piano industriale proprio per non incorrere nel rischio di esperienze passate".