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Ammortizzatori sociali: Cgil Cisl Uil chiedono 'sostegno a reddito e formazione'

Forte, Colecchia e Pugliese scrivono a Vendola e Caroli

Pubblicato in Lavoro Sviluppo e Lavoro il 18/06/2014 da Redazione
I sindacati pugliesi Cgil, Cisl e Uil, lanciano l'allarme sugli ammortizzatori sociali. Inviano una missiva all'assessore al Lavoro Leo Caroli e al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola firmata a tre mani: Gianni Forte (Segretario generale Cgil-Puglia), Giulio Colecchia (segretario regionale Cisl) e Aldo Pugliese (Segretario regionale Uil) chiedendo di saldare le indennità arretrate e avviare progetti previsti del Piano straordinario per il lavoro.

Egregi,
il Piano straordinario per il lavoro in favore degli ex fruitori degli AASSDD, attivato nel corso del 2013, aveva significato per tante lavoratrici e tanti lavoratori in sofferenza a causa della perdita del lavoro, una grande opportunità e l'unica vera azione di politica attiva per il lavoro degli ultimi anni. Purtroppo, a distanza di diversi mesi, nonostante il lavoro fatto da tutti i soggetti coinvolti compresi gli operatori dei CTI, registriamo e segnaliamo un eccessivo ritardo nell'avvio delle attività formative, con un irragionevole allungamento dei tempi nella erogazione del saldo del sostegno al reddito. Ad oggi sono stati avviati meno di 10 corsi di formazione che vedono coinvolti circa 140 lavoratori. Considerata la gravità della situazione, riteniamo sia necessario:
1. liquidare un secondo acconto, pari ad una mensilità, a tutti i lavoratori entro la fine del mese di giugno 2014;
2. programmare la liquidazione del saldo delle 3 mensilità a chi è stato avviato ad attività formativa entro giugno 2014, al fine di mettere nella condizione l'INPS di erogare la prestazione entro il 10 luglio;
3. prevedere l'utilizzo delle risorse residue del sostegno al reddito, in progetti mirati territoriali (un progetto per ogni città capoluogo) che puntino, con la compartecipazione dei comuni e del sistema delle imprese, all'utilizzo di lavoratori ex fruitori AASSDD;
4. attivare la dote occupazionale prevista nel Piano mettendo a disposizione tutte le risorse possibili al fine di sostenere i progetti su richiamati;
In attesa di riscontro, confermiamo la disponibilità ad un confronto di merito.


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