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Il Festival della cultura femminile 'Donne al Sud' riparte da Cisternino

Domani in programma ‘#STANZA31’, l'incontro tra scrittrici

Pubblicato in Donne il 30/08/2016 da Redazione

Dopo la pausa d’agosto, torna il festival itinerante delle culture al femminile “Donna A Sud”. Si riparte da Cisternino per una serata dedicata alla scrittrici pugliesi.
Dialogheranno tra loro e con Tiziana Magrì, direttore artistico della kermesse:  Giovanna Cinieri, Tiziana De Pace, Valentina Lippolis e Carla Strippoli.
Perché l’idea di chiamare l’evento #STANZA31?
Virgina Wolf scriveva "Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sè".
Prendendo spunto dal suo pensiero Donna a Sud ha voluto creare una stanza metaforica, luogo d’incontro tra donne-scrittrici e pubblico. Un unico appuntamento per più autrici.
Conosceremo e si conosceranno meglio tra loro Giovanni Cinieri, autrice di ‘Dentro la notte’, Tiziana De Pace scrittrice di ‘Anni24’, Valentina Lippolis con il suo ‘Nata senz'ali’ e Carla Strippoli con #SoloperteGA.
La cornice splendida dell’evento di mercoledì 31 agosto alle 19.30, con ingresso libero, è quella del giardino del 110Cavalli Mozzarellabar di Cisternino.
Il locale,arredato con materiali di recupero, nasce sei anni fa dall'idea di promuovere i prodotti del territorio a km zero. La specialità della casa sono i centrifugati di frutta e verdura alcolici e analcolici, da gustare sulla magnifica terrazza che si affaccia sulla Valle d'Itria. La serata sarà accompagnata dalle note della colonna sonora de’ ‘Il favoloso mondo di Amèlie’ composta da Yann Tiersen e suonata dal vivo da Franco Palazzo alla fisarmonica e Paolo Zaccaria alla chitarra.
‘Donna a Sud’ è un’iniziativa che parte dal basso. Nasce nel 2011 a sud di Taranto, al quartiere Tamburi, il rione a ridosso del siderurgico più grande d’Europa, l’Ilva. 
Il festival, giunto alla sua quarta edizione ed ideato e diretto da Tiziana Magrì,, vuole essere il tassello finale di un percorso di aggregazione virtuale in cui donne e uomini, che hanno voglia di parlare e far parlare il loro Sud, mettono a disposizione la propria professionalità a servizio di un’idea di bene che si irradi a tutta la comunità. Per questo sta nascendo anche un’associazione, che sarà il motore degli eventi.
La kermesse punta l’attenzione in particolare verso le donne che e a Sud sono nate, ci vivono. Quelle donne che, nonostante le difficoltà, hanno deciso di restare o quelle che coraggiosamente sono tornate nella loro terra. O che lottano per tornare. 
"Donna A Sud" è un contenitore di attività che comprende presentazioni di libri, mostre fotografiche, percorsi enogastronomici, teatro, musica ed ogni forma d’arte che miri a valorizzare le competenze ed accrescere la sensibilità comune sul ruolo della donna, inserita in ogni contesto sociale, promuovendo la reale parità di genere.Per quest’anno il festival "Donna a Sud” ha anche una finalità sociale. “Stiamo lavorando per garantire a donne animate da tanta forza d’animo, ma che vivono in condizioni disagiate e fuori dal mercato del lavoro dei corsi base di cucito, con la rete Brindisi-Lecce del Laboratorio delle donne che nutrono il mondo"- spiega Tiziana Magrì-  “inoltre vogliamo garantire ad alcune di loro la possibilità di fare esperienza lavorativa di qualche settimana in imprese e aziende, che accetteranno di collaborare con noi”.