Mercoledì, 13 Novembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Bari, dal 14 aprile si apre il Festival delle donne e dei saperi di genere

Un ricco calendario di incontri, spettacoli, tavole rotonde, proiezioni per la rassegna che mette al centro della sua riflessione le differenze sessuali e le identità di genere

Pubblicato in Donne il 12/04/2016 da Redazione

Si è tenuta oggi alla Mediateca Regionale Pugliese la conferenza stampa di presentazione del Festival delle donne e dei saperi di genere. La rassegna, giunta alla quinta edizione inizierà dal 14 aprile e proseguirà fino al 6 maggio a Bari, con una sessione di dibattito a Matera.

Tavole rotonde, seminari, spettacoli, proiezioni, ospiti internazionali arricchiranno il calendario grazie a collaborazioni istituzionali e a una fitta rete di associazioni partner dell’iniziativa. Il Festival è promosso dal Centro Interdipartimentale di Studi sulla Cultura di Genere dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e sostenuto dalla Regione Puglia, dall’Università di Bari, da Apulia Film Commission.

“È importante che intorno a questi temi – dichiara Aldo Patruno Direttore del Dipartimento Cultura della Regione Puglia - si sviluppi una riflessione che coinvolga le agenzie formative del territorio dalle Università alle scuole. Metto in luce l’importanza del termine transizione a cui è dedicata la manifestazione che è ben interpretato dalla strategia a lungo periodo che l’assessorato sta percorrendo. E’ importante che il Festival sia una esperienza nata dal territorio che viene adottata e valorizzata dalle politiche regionali e che da oggi in avanti possa contare sul nostro sostegno.

“Il valore della produzione culturale delle idee che propone l’Università deve ricadere sul territorio attraverso il legame con le istituzioni. – afferma Titti Caterina De Simone Consigliera del Presidente della Regione Puglia - In questo il Festival ha dimostrato la sua grande preziosità riuscendo a costituire una vera e propria rete di associazioni e istituzioni che operano intorno ad uno stesso tema al di là della forma in cui queste idee si esprimono. Perché aprire il festival con la discussione di una proposta di legge? Perché questa legge è un presupposto culturale per il nostro territorio e l’apporto di idee che può offrire l’Università o le associazioni nella produzione di una normativa partecipata è fondamentale.”

“Sono molto felice che la Apulia Film Commission sia uno dei partner fondanti di questa iniziativa – conclude Maurizio Sciarra Presidente di Apulia Film Commission con un intervento telefonico - perché anche questo tipo di sostegno fa parte di una piattaforma di investimento culturale della Apulia Film Commission su proposte tematiche particolarmente attuali e sensibili come quella dell’identità di genere. Soggetti che sono al centro di una produzione culturale che il cinema porta avanti con linguaggi sempre più “in transizione”.

Il Festival si inaugurerà giovedì 14 aprile con i saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari Antonio Uricchio nell’Aula Starace presso la Facoltà di Giurisprudenza alle ore 16.30 in occasione dell’incontro sul tema “Verso una legge regionale contro l’omofobia e la transfobia” che sarà, come accennato dalle parole di Titti Caterina De Simone, un tavolo effettivo di discussione e definizione della norma prevista dal programma elettorale del Presidente Michele Emiliano.  

“L’edizione di quest’anno – sottolinea la direttrice del Festival Francesca R. Recchia Luciani - è intitolata Nel segno delle transizioni e si focalizza sulla figura del “soggetto nomadico” della contemporaneità, la sua natura transitiva e trasformativa, che oltre a concernere il corpo e l’identità sessuale, i corpi migranti nella loro relazione con i luoghi, riguarda tutti i cambiamenti innestati nell’esistenza individuale dall’appartenere ad un mondo relazionale e sociale in perenne metamorfosi.”

Tra gli interventi di questa edizione del Festival si segnalano le due lezioni aperte al pubblico di Jean-Luc Nancy, uno dei più rinomati filosofi europei, intitolate “S/Oggetti del desiderio”, che chiuderanno la manifestazione nei pomeriggi del 5 e del 6 maggio presso l’Aula Aldo Moro della Facoltà di Giurisprudenza con un doppio intervento intitolato Sexistence I e II sostenuto da Fondazione Puglia e Alliance Française di Bari.

I luoghi cittadini che ospiteranno l’iniziativa sono diversi, così come i partner coinvolti. Presso la Mediateca Regionale Pugliese si terranno le proiezioni dedicate al cinema di Chantal Akerman, al Cineporto quelle riservate a Claire Simon tra cui l’ultimo film Le bois dont les rêves sont fait. Qui sarà proiettato per la prima volta a Bari il documentario del collettivo di videoartisti Zimmerfrei La beauté c’est ta tête. In collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese presso l’Auditorium Vallisa e la Chiesa Santa Teresa dei Maschi il 28 aprile si terranno i due spettacoli di danza La tempesta della Compagnia Menhir e Confini disumani di Equilibrio Dinamico.

Seminari e incontri, che incroceranno tematiche che andranno dalla politica all’arte contemporanea, dalla bioetica alla comunicazione e alla formazione sui temi dei diritti delle differenze, si terranno invece presso l’Ex Palazzo delle Poste (Student Center di UniBA), l’Aula Magna dell’Ateneo, la Casa delle donne del Mediterraneo, la Libreria Zaum e Palazzo Lanfranchi a Matera.