Venerdì, 13 Dicembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

ConTempo festival, i live di Francesco Tristano e Christian Löeffler al monastero San Benedetto di Conversano

La musica techno al centro degli appuntamenti del festival di musica e arti visive ideato e curato da Valentina Iacovelli

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 31/07/2019 da Redazione

Lo stile particolare di Christian Löffler, con il suo originale live, all'insegna della techno e dell'elettronica più raffinata e malinconica, e le sperimentazioni musicali di Francesco Tristano, animeranno la quinta edizione di ConTempo - il festival di musica e arti visive ideato e curato da Valentina Iacovelli, in programma tra Conversano e per la prima volta Monopoli, dal 27 agosto al primo settembre.

Francesco Tristano e Christian Löeffler si esibiranno rispettivamente il 29 e il 30 agosto nel monastero di San Benedetto di Conversano. Prevendite già aperte, per informazioni chiamare il numero 366 9809341.

Originario di Lussemburgo, Francesco Tristano si distingue per le sue composizioni innovative in cui combina i suoni classici del piano con il sintetizzatore. La musica techno è entrata nella sua vita quando era ancora studente della Juilliard School di New York. In "Not for piano" (2007), ha pubblicato le sue composizioni e le versioni per pianoforte degli inni di Detroit, come "The Bells" (Jeff Mills). Con "Auricle Bio On" (2008), ha introdotto nelle sue sperimentazioni il suono del pianoforte e utilizzandolo simultaneamente come campionatore e sintetizzatore. Infatti, con l'uscita di "Idiosynkrasia" (2010), Francesco ha realizzato la sintesi di entrambe le lingue in ciò che lui definisce "Piano 2.0". A ConTempo Tristano si esibirà con il suo ultimo lavoro "Tokyo Stories" (Sony, 2019) dedicato alla città nipponica che ha conquistato il compositore durante i suo viaggi come artista itinerante.

Tokyo è un posto pieno di magia. Può mostrarsi ovunque, in qualsiasi momento, in modo imprevisto. Il primo raggio della luce del mattino attraverso una finestra di un hotel; il debole mormorio di traffico lontano durante la notte; il piccolo caffè dove il tempo sembra essersi fermato; una scodella calda di ramen in quel luogo nascosto preferito. Tokyo è uno spazio urbano pieno di storie; come un film di Yasujiro Ozu, è un microcosmo di emozioni, scrive Francesco Tristano.

Creativo per definizione, Christian Löffler si è sempre dilettato nel disegno e nella pittura nel tentativo di catturare l'essenza delle cose. È un obiettivo che non ha mai abbandonato e che oggi persegue grazie ad un secondo strumento, la musica. Quest'ultima, insieme con la pittura, prendono parte al suo ultimo progetto intitolato "Graal (Prologue)": una dicotomia organica, in parte realizzato on the road e in parte creato da casa nel suo studio di registrazione; il tutto illustrato da dipinti e disegni.  A ConTempo  Löffler  porterà i brani del suo nuovo album "Graal (Prologue)", pubblicato da Ki Records, pieno di energia creativa.