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'I miti al Marta, Letture notturne al museo': Michele Placido legge Saffo e Omero a Taranto

Per tutti i sabato di agosto spettacoli e reading ispirati alla tragedia greca classica recitati da attori. Attesi anche Giancarlo Giannini, Isabella Ferrari e Ambra Angiolini

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 31/07/2015 da Redazione
Prosegue l’incontro tra archeologia e spettacolo dal vivo nella capitale della Magna Grecia. Ecco a Taranto: “I miti al Marta, letture notturne al Museo”, quattro sabati dal 25 luglio e per tutto agosto con spettacoli e reading ispirati alla tragedia greca classica o trattati di nuova drammaturgia contemporanea. L’arte dal vivo, il teatro, per valorizzare la più grande vetrina che ospita i fasti della città greca e romana.
Nel museo M.A.R.T.A. di Taranto negli ambienti restaurati dell'ex convento dei frati Alcantarini, tra i fasti della città greca e romana il Teatro Pubblico Pugliese organizza dunque una rassegna con ospiti d’eccezione nell’ambito dell’intervento “azioni di promozione del Museo Nazionale Archeologico di Taranto”, promossa da Pugliapromozione (a valere sui fondi del POIn FESR 2007/2013 – Linea di Intervento II.2.1.), prodotta da Goldenart Production.
Un’ode alla Taras per valorizzare uno dei siti archeologici più importanti d’Italia e unico riferimento del genere a livello internazionale. Quattro spettacoli ispirati a testi greci classici e contemporanei portati al pubblico sotto forma di reading con la voce di quattro interpreti della scena del cinema e del teatro molto amati dal grande pubblico. Così dopo lo scorso appuntamento di apertura del 25 luglio in cui Isabella Ferrari ha narrato “Fedra” di Yannis Ritsos, domani, primo agosto, si riparte con Michele Placido, accompagnato in scena dall’attrice Daniela Scarlatti, che leggerà brani scelti in un percorso letterario da Saffo ad Omero. Dalla poetessa greca di Lesbo considerata la più grande di tutti i tempi, all’autore dell’Iliade e dell’Odissea, Placido ripercorrerà il mito tra storia e leggenda, intriso di visualizzazioni di paesaggi e liriche di amore, coraggio, amicizia, eroi e dei. Il sabato successivo, 8 agosto, l’esplorazione su Omero proseguirà questa volta con la voce dal vivo di Giancarlo Giannini, che leggerà alcuni brani dall’Odissea, con i suoi temi del ritorno, della patria, della nostalgia, il poema epico più grande di tutti i tempi. Leggere l’Odissea a Taranto, la città che secondo alcune fonti diede i natali a Livio Andronico, chiamato a tradurre l’Odissea per far conoscere ai romani l’epica greca.
Concluderà il ciclo al MARTA il 22 agosto Ambra Angiolini, che darà voce alla Medea di Euripide. Tra le più grandi tragedie greche, sicuramente la più nota tra quelle al femminile. La storia di una donna ripudiata e vendicativa, barbara e infanticida per amore. Sentimento e disperazione, amore e morte, Ambra calcherà le scene di questa meravigliosa culla dell’archeologia con le parole del primo poeta che ha portato sulla scena l’umanità di eroi deboli, infelici, inquieti, parlando di una vita vera, di personaggi carichi non solo di virtù e nobiltà d’animo, ma anche di incertezza e pensieri turpi e spregevoli.
Le performance verranno ospitate nel Chiostro del Museo e saranno accompagnate da un ensemble composta da due musicisti (arpa – Roberta Procaccini - e Francesco Montaruli (violoncello). In contemporanea lo spettacolo sarà proiettato su un maxischermo in Piazza Garibaldi. L’abbinamento della tragedia classica e contemporanea all’atmosfera delle sale di esposizione del Museo intende potenziare l’aura suggestiva del momento poetico e di quello espositivo per regalare emozioni inedite e inusuali al pubblico di fruitori del Museo. Tutti gli appuntamenti andranno in scena a cominciare dalle ore 21.00. Lo spettacolo è rivolto ad un massimo di 150 persone (capienza massima del Chiostro) che potranno accedere con il solo acquisto del biglietto di ingresso al Museo. È obbligatoria la prenotazione al numero 099/4538639 a partire da 2 giorni prima dello spettacolo.