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Bari, presentato il primo Festival di Arte, Musica e Design per l’Ambiente

Diciassette appuntamenti in tredici differenti location animeranno i venti giorni del festival

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 31/03/2016 da Redazione

È stato presentato questa mattina, nella sala giunta di Palazzo di Città, il primo Festival di Arte, Musica e Design per l’Ambiente organizzato dall’associazione Onlus Ambientepuglia.

Un festival che pone l’attenzione non solo sulle cose terrene ma anche su quelle spirituali, con l’intenzione di istituire un momento di riflessione sui temi legati alla fragilità del nostro ambiente, puntando l’attenzione in particolare sulle strategie che arte, musica e design stanno adottando in termini di effettive azioni sui cambiamenti dell’ambiente in Puglia.

“Ringrazio i numerosi partner che hanno appoggiato con passione AmbientePuglia nella realizzazione di un festival che sta riscuotendo successo anche al di fuori dell’ambito metropolitano di Bari - ha dichiarato Paolo Lepore, presidente di AmbientePuglia, in apertura di conferenza stampa -. Andiamo inesorabilmente verso il ridimensionamento del nostro vivere quotidiano, quindi puntiamo l’attenzione sull’ambiente, sul cibo con il quale ci nutriamo, su cosa non dobbiamo toccare e sciupare per il nostro benessere, sia fisico sia spirituale. Tra l’altro Bari, in questo periodo, è teatro di numerosi interessantissimi eventi che spaziano dalla cultura all’ambiente, dal turismo allo sport. E allora, proporrei all’amministrazione comunale: perché queste energie positive non si uniscono per creare un unico grande festival globale della città di Bari, che duri diversi mesi e che possa essere esportato all’estero?”.

Ricco il programma di iniziative organizzate per l’occasione, anche grazie alla collaborazione con il territorio. Diciassette appuntamenti in 13 differenti location animeranno i 20 giorni del festival.

Si inizia il 10 e si finisce il 30 aprile, a Bari. Nel mezzo, il 22 aprile, Giornata della Terra, ci sarà anche la consegna del Premio AmbientePuglia (alla sua sesta edizione) dedicato a personalità che si distinguono per la propria attività a tutela e difesa dell’ambiente. La cerimonia si terrà alle 20 a Santa Teresa dei Maschi.

Il premio quest’anno sarà consegnato a due realtà scelte dall’associazione: lo Studio Pedone di Bisceglie, che si occupa di riqualificazione, riprogettazione, risanamento e più in generale del costruire eco-sostenibile; e al MuMART, Museo Marino Artistico, nato dall’esigenza di riqualificare da un punto di vista ambientale, turistico e culturale l’Oasi Naturale di Torre Calderina, tra i comuni di Molfetta e Bisceglie.

Il 23 aprile, nell’ambito del I Salone Nautico di Bari, fortemente voluto e sostenuto dall’amministrazione comunale, ci sarà anche un appuntamento speciale di “Mare Senza Plastica”, con una conferenza-convegno per parlare dell’inquinamento del mare e, a seguire, la raccolta dei rifiuti sulla spiaggia di San Cataldo con i ragazzi di tutte le scuole, invitati a partecipare all’iniziativa direttamente dall’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli.

Il tema scelto per questa prima edizione è Battiamo il tempo.

Battiamo il tempo perché, stando alle condizioni del pianeta, il tempo per invertire la curva del declino sta per scadere. Occorre sperimentare adesso, in loco, soluzioni possibili di sostenibilità e cooperazione. Battiamo il tempo perché bisogna ricucire gli stralci di paesaggio naturale con le storie del paesaggio urbano. Battiamo il tempo per armonizzare il genius loci con le tecnologie globali. Battiamo il tempo per sincronizzare l’io con il noi.

“L’amministrazione - ha dichiarato Pietro Petruzzelli - esprime la propria riconoscenza ad AmbientePuglia per aver voluto sottolineare che, appunto, è arrivato il momento di battere il tempo, quel tempo cioè che ci resta per invertire il declino che stiamo vivendo e arrestare la perdita inesorabile delle bellezze naturali del nostro pianeta. Il fil rouge, l’elemento che connota la rassegna, e che trova ampia sponda nei progetti dell’amministrazione, è certamente la bellezza: la bellezza di un mare senza plastica, o del movimento armonico di corpi protesi nel gesto atletico sportivo che potremo ammirare nel corso del festival la sera del 24 aprile. Quando la cultura si fonde con la sensibilità ambientale e con la filosofia dello sport, come accadrà durante la rassegna, significa che la città ha raggiunto una grande maturità e organicità di riflessioni su questi temi. Da parte nostra, l’obiettivo è, in armonia con i concetti espressi dal festival, promuovere la presenza dello sport all’interno degli spazi pubblici cittadini, e trasformare Bari in una palestra a cielo aperto, dove i cittadini possono scegliere tra diverse discipline semplicemente spostandosi da una piazza all’altra”.

“Questa innovativa esperienza - ha detto la presidente del I Municipio Micaela Paparella - capace di coniugare alla perfezione diversi momenti essenziali nell’esperienza umana, si traduce in uno stimolo importante che tocca la coscienza dell’intera collettività, scendendo fino alle realtà dei territori dei singoli municipi”.