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Dal 18 gennaio torna 'PrimaVera al Garibaldi': si va in scena con la nuova stagione teatrale di Lucera

Sette spettacoli di cui 5 prime regionali compongono il cartellone della nuova stagione teatrale di Lucera, organizzata dal Comune di Lucera e dal Teatro Pubblico Pugliese

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 29/11/2018 da Redazione

È stata presentata la terza edizione della stagione teatrale di Lucera, “PrimaVera al Garibaldi”, ideata dall’attore e regista teatrale Fabrizio Gifuni e dalla direttrice artistica dell’Associazione Cadmo Natalia Di Iorio.

 

Alla conferenza stampa, oltre ai direttori artistici della rassegna, Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio, hanno partecipato Giulia Panettieri del Consiglio di Amministrazione del Teatro Pubblico Pugliese e l'Assessore alla Cultura del Comune di Lucera Carolina Favilla che ha portato i saluti del Sindaco del Comune di Lucera AntonioTutolo e del Presidente di Mediterraneo è Cultura Maria Del Vecchio.

 

Sette spettacoli di cui 5 prime regionali compongono “PrimaVera al Garibaldi”, il cartellone della nuova stagione teatrale di Lucera, organizzata dal Comune di Lucera e dal Teatro Pubblico Pugliese.

 

 
Ogni venerdì, più un lunedì ed un sabato per la matinée riservata alle scuole, gli spettatori potranno godere di un programma di altissima qualità, ricco e stimolante, che anche quest’anno fa di Lucera un punto di riferimento per il teatro in Puglia.

Basta ricordare alcuni degli artisti che hanno reso uniche le due passate stagioni teatrali: da Maria Paiato, Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Marco Baliani a Vinicio Marchioni, Luca De Filippo, Carolina Rosi, Gianfelice Imparato, Sonia Bergamasco e le Faraualla, Ascanio Celestini, Nunzia Antonino, Giorgio Barberio Corsetti e le Miti Pretese.

 

“Non è scontato che un Comune investa nella Cultura – ha dichiarato Fabrizio Gifuni -. In termini economici non si potrebbe fare una stagione come questa senza una triangolazione tra Istituzioni, Comune e cittadinanza. Insieme a Natalia Di Iorio abbiamo scelto di rinnovare il nostro impegno lavorando, come negli anni passati, a questa nuova stagione con amore e dedizione gratuiti, animati dal solo desiderio di far crescere la città di Lucera. Sono tanti gli attori, le attrici, le cantanti e i registi della scena italiana che hanno risposto al nostro invito scegliendo di visitare anche quest’anno Lucera, a partire dal mese di gennaio. Artisti che non porteranno in città solo le loro opere, ma sono pronti a innamorarsi della città e a raccontarla con il loro sguardo e le loro parole in una forma di felice contagio, fondamentale per la crescita di questo luogo”.

 

Nel suo messaggio ai presenti, il Sindaco di Lucera, Antonio Tutolo ha dichiarato: “PrimaVera al Garibaldi è la conferma che la cultura di un paese è la sua prima ricchezza. La cultura intesa come quella capacità di fare e di costruire,  la vera risorsa cui deve fare appello un paese per costruire il proprio futuro”.

 

Saranno tanti gli attori, le attrici, i registi, i musicisti e le cantanti pronti anche quest’anno a innamorarsi di Lucera, portando sulla scena del Teatro Garibaldi diversi autori e testi della scena letteraria internazionale: da Campanile a Joyce, da Leonardo da Vinci a Oscar Wilde, da Davide Enia (in cartellone con l’opera tratta dal suo romanzo edito da Sellerio) ai latino americani Julio Cortázar e Roberto Bolaño.

 

Ad aprire e chiudere la stagione, rispettivamente il 18 gennaio ed il 24 maggio, due grandissimi attori del teatro e del cinema italiano: Piera degli Esposti e Umberto Orsini. Tra loro, nell’ arco dei cinque mesi, tutte le sfumature del talento del nostro Paese.

 

Il 18 gennaio saranno Piera degli Esposti e Pino Strabioli ad inaugurare la stagione, con “WikiPiera”, una intervista spettacolo (produzione Alt Academy) nella quale l’attrice ripercorre più di cinquant’anni di carriera tra teatro e cinema, i suoi amori, gli incontri fondamentali come quello con Dacia Maraini, Marco Ferreri, Lucio Dalla e De Chirico.

L’8 febbraio sarà in scena lo stesso Fabrizio Gifuni con “Un certo Julio. Omaggio a Julio Cortázar e Roberto Bolaño”, realizzato in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti. I racconti di due giganti della letteratura latina americana capaci di raccontare mondi indimenticabili con profondità e impareggiabile ironia.

Il 25 febbraio sarà la volta di Francesco Meoni con “Once I was… Oltre la storia di Tim e Jeff Buckley” scritto diretto e interpretato da Francesco Meoni, con la voce e la chitarra di Vincenzo Marti e la tromba di Giuseppe Panico. Lo spettacolo nasce dalla biografia dei due musicisti americani, padre figlio, vissuti fra gli anni ‘60 e ’90, legati da una scrittura poetica, dalla passione per la musica e da un tragico destino. Tim e Jeff, due stelle ed un’unica storia.

Il 22 ed il 23 marzo, venerdì e sabato, Flavio Albanese si esibirà ne “Il codice del volo” scritto diretto e interpretato da Albanese con la collaborazione artistica di Marinella Anaclerio, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Al pubblico serale e alle scuole di Lucera, nell’unica matinée prevista nel cartellone, Albanese racconterà la vita, i segreti, il modo di pensare di un genio poliedrico simbolo del Rinascimento italiano.

Venerdì 5 aprile, il felice ritorno del formidabile gruppo di vocalist baresi - le Faraualla - in “Ogni male fore”, spettacolo musicale con Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone e Teresa Vallarella. Alla batteria Pippo Dambrosio, e Michele Marrulli alle percussioni. Un viaggio nella medicina popolare pugliese tra formule di guarigione pagane e religiosità.

Il 10 maggio Davide Enia ne “L’abisso” tratto da “Appunti per un naufragio” di Davide Enia, edito da Sellerio. Le musiche sono composte ed eseguite da Giulio Barocchieri, in una produzione di Teatro di Roma, Teatro Biondo di Palermo, Accademia Perduta Teatri in collaborazione con il Festival Internazionale di Narrazione di Arzo. Lo spettacolo dell’artista palermitano nasce sulla scia di una ricerca fatta dopo un viaggio a Lampedusa. “L’abisso” narra una di quelle storie, dolorose ma cariche di speranza raccolte dall’autore, intrecciata a un personalissimo racconto biografico. Acclamato dalla critica e dal pubblico come uno degli spettacoli più belli ed emozionanti dell’anno.

A chiudere la stagione, venerdì 24 maggio, Umberto Orsini e Giovanna Marini ne “La ballata del carcere di Reading” da Oscar Wilde con la regia di Elio de Capitani.
Musica dal vivo e parole per dare vita, con la maestria di Umberto Orsini, alla bellezza dei versi del grande poeta irlandese.



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