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A Bari torna 'Premio Maggio', il festival gratuito di Cgil

Si attendono i Marlene Kuntz e Dubioza Kolektiv per il gran finale

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 29/04/2014 da Redazione
Tutto pronto per il concertone del Premio Maggio, la manifestazione promossa dalla Cgil Bari, alla fine di una carovana itinerante e di una promozione legata al #dirittoallamusica, come sempre all'interno del calendario delle manifestazioni Cgil legate alla Festa del Lavoro.
Il 30 aprile, a partire dalle 19.30, il palco dell'Arena della Pace di Japigia (sita in via N. Loiacono, nei pressi della Camera del Lavoro di Bari) è pronto ad ospitare un'edizione che si muoverà tra il pop e il rock, senza dimenticare l'essenza della musica indipendente, promossa durante tutta la carovana del concorso approdato a una finale intensa e perfetta nel dipingere i diversi tratti della creatività emergente pugliese.
L'hashtag utilizzato per la promozione delle serate, #dirittoallamusica, è stato esplicitato dalle parole del segretario di Cgil Bari, Pino Gesmundo: "Coniugare il sistema dei diritti dei lavoratori dello spettacolo con il diritto del cittadino a poter usufruire di cultura degna di questo nome, in questo caso musicale, è l'obiettivo fondamentale che ci prefiggiamo nell'elaborazione di Premio Maggio, un grande progetto ideato per coinvolgere con sempre più maggiore attenzione e partecipazione il mondo giovanile. Le nuove generazioni devono infatti diventare protagoniste indiscusse del mondo del lavoro a garanzia di una società migliore all'interno di un territorio, quello barese, che deve dare risposte a tutti, mettendo al centro il tema del lavoro quale strumento di dignità e democrazia".
I vincitori del contest (che ha visto l'iscrizione di più di 60 band della provincia di Bari e BAT) Premio Maggio di quest'anno sono i The Pier, giovani ed esuberanti, a loro agio sul palco nonostante la giovanissima età; in preda a una continua scossa elettrica, quello che suonano non riesce a lasciarti stare, a lasciarti fermo.
Saranno loro a fare gli onori di casa insieme ai Fabryka con il loro laboratorio musicale dall’attitudine indie pop, dalle esperienze elettroniche e le ambizioni internazionali, perfetto per la serata primaverile del 30 aprile.
Ci sarà Zibba, premio della Critica allo scorso Sanremo con “Senza di te”, sul palco del Premio Maggio presenterà il suo album appena pubblicato “Senza pensare all’estate”, sesto disco con gli Almalibre, tra roots rock e cantautorato.
I Gazebo Penguins invece rappresenteranno al meglio il giovane underground italiano, forti di una carriera costruita tra la polvere delle cantine, il sudore sottopalco e un rapporto immediato con il loro pubblico, che li aspetta per una scaletta di canzoni già generazionali imparate a memoria.
Esplosivi saranno anche i Zeus!, progetto dietro il quale si nascondono Luca Cavina, bassista dei Calibro 35, e Paolo Mongardi, batterista della Fuzz Orchestra, ex dei Jennifer Gentle che presentano un'opera di pregio ed esperienza, pastiche tra noise-punk e prog, tra Zappa e Zu.
Infine due grandi nomi per il gran finale: l'epica e struggente bellezza dei Marlene Kuntz, gruppo cult della scena alternativa italiana degli anni '90 e capaci di portare un noise-rock dalla forte verve cantautorale che sa emozionare tanto nelle atmosfere di un teatro come in quelle di un palco rock, in tour con il loro nuovo album “Nella tua luce”. Una musica che abbiamo imparato ad amare senza peso, catartica. La chiusura del concertone sarà affidata a una grande esibizione internazionale, i Dubioza Kolektiv, gruppo musicale bosniaco, formatosi a Sarajevo nel 2003 e abituato a calcare i palchi più importanti dei festival europei: Exit, Sziget, Rototom Sunsplash, Guca sul Carso, Roskilde; sette artisti che mescolano il linguaggio della musica a quello della politica. I Dubioza Kolektiv si servono di dub, reggae, hardcore, hip hop, rock e del folklore del proprio paese per superare le divisioni interne e trasmettere la volontà di cambiamento ai giovani della Bosnia Erzegovina. Premio Maggio sarà la data zero del loro nuovo tour mondiale.
A presentare il concertone un cast tutto al femminile: la madrina sarà Paola Maugeri, celebre volto legato al giornalismo musicale e alla televisione, attualmente speaker di Virgin Radio ma con un passato su MTV Italia e Rai Uno e grande narratrice del rock, come dimostra il suo libro “Storytellers – la musica si racconta”.
Ad aiutarla nel backstage le “punteruole”, giovane trio di speaker radiofoniche che, approdate al concertone dai locali della webradio Radio JP con il loro programma "Non ditelo a McLuhan", animeranno le interviste ai gruppi in una scenografia work in progress.