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ll teatrino delle meraviglie al Kismet di Bari

In scena lo spettacolo di Lello Tedeschi

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 28/05/2014 da Redazione
Dopo un anno di lavoro, i giovanissimi che hanno frequentato il laboratorio teatrale condotto da Lello Tedeschi presentano il risultato del loro percorso. Si intitola "Il teatrino delle meraviglie" lo spettacolo che presenteranno sul palco del Kismet venerdì 30 maggio alle 21.00: in scena Andrea Balena, Imma Biallo, Ennio Buccioli, Claudio Costantino,Mario Gaeta, Rebecca Minafra, Giulia Ninivaggi, Noemi Ricco, Alessio Solla Arianna Sollecito (ingresso gratuito prenotazioni allo 080.579.76.67info www.teatrokismet.org. Circa lo spettacolo, diretto da Tedeschi in collaborazione con Piera DelGiudice, il regista nonché conduttore del laboratorio annota:"il nostro io, oltre a essere il contenuto di una relazione, è anche l'atto di relazionarsi in sé. E l'uomo non solo conosce separatamente il sé e l'oggetto, ma proiettando il sé sull'oggetto come mediazione riesce a comprendere più profondamente e in modo più attivo il proprio io. E questa si chiama coscienza di sé. Un esempio? Per noi attori voi spettatori siete l'oggetto e noi il sé, e naturalmente per voi è esattamente l'opposto. Con quello che vedrete ci scambieremo reciprocamente sé e coscienza, ci proietteremo gli uni sugli altri a vicenda e grazie a questo realizzeremo l'autocoscienza. È chiaro? No?Allora entrate, sedetevi, guardate, ascoltate e immaginate. Che noi questo abbiamo fatto, abbiamo immaginato. Abbiamo frequentato un laboratorio teatrale e immaginato di essere noi stessi qualcun altro,incontrato quello che siamo e quello che non siamo, o avremmo potuto essere, o saremo, chissà, Amleto, per esempio, sì, proprio quello, oOfelia, o Marie, quella del Woyzeck, e il suo compagno Franz. E non abbiamo mai dimenticato noi stessi, che in scena in fondo chi ci va? ci andiamo noi, che però noi proprio noi non possiamo mica essere, siamo noi che facciamo finta di essere noi che facciamo noi che facciamo qualcun altro che non è mai stato da nessuna parte... Chiaro?"