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'Il Libroscopio', Noicattaro ospita la settimana della cultura scientifica

Autori di fama internazionale discuteranno sul paesaggio non solo geografico, ma anche interiore

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 28/01/2019 da Redazione

“La relazione di uomo e spazio non è null'altro che l'abitare pensato nella sua essenza” (Martin Heiddeger). “Paesaggi, sulle coscienze dei luoghi” è il tema della settima settimana della cultura scientifica, organizzata da l’associazione Ali di Carta - Presìdio del Libro di Noicàttaro. Torna l’atteso appuntamento con Il Libroscopio, diretto da Pino Donghi, con oltre 40 autorevoli rappresentanti del mondo scientifico e culturale nazionale e internazionale. Il programma si divide in due parti: dall’1 al 9 febbraio con incontri e dibattiti e dal 29 marzo al 6 aprile con lectio magistralis, workshop e laboratori.

“Il tema di quest’anno prende concettualmente spunto dai libri Mente e paesaggio. Una teoria della vivibilità di Ugo Morelli e La flânerie. Del camminare come metodo di Letizia Carrera. Abbiamo scelto di concentrare il percorso sul che cosa noi raccontiamo del paesaggio e che cosa il paesaggio racconta di noi, mediante l’esplorazione dei sentieri psichici, socio-antropologici, fisici, urbani, nella consapevolezza dello scambio intimo che intercorre tra noi e il paesaggio che ci circonda”, spiegano gli organizzatori.

Il Libroscopio è realizzato in collaborazione con il Comune di Noicàttaro, l’associazione Presìdi del libro, la Regione Puglia, l’Università degli studi di Bari Aldo Moro, l’INFN e con il coinvolgimento attivo delle Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado e di numerose associazioni culturali del territorio.

Autori di fama internazionale discuteranno sul paesaggio non solo geografico, ma anche interiore. La riflessione inizia a partire da 5 domande:

Il luogo in cui vivi: gabbia o libertà?
Cosa un paesaggio racconta di te?
Cosa racconti tu del paesaggio?
Luoghi e comunità: quali legami?
Quanti luoghi esistono dentro di te?

Il format si rifà alle “5 domande” che sono state il filo conduttore del Salone del Libro di Torino 2018, che Il Libroscopio ripropone come riflessione sul tema.

 
Il programma completo

Si parte venerdì 1 febbraio con la cerimonia d’inaugurazione (ore 18, sala consiliare del Municipio di Noicàttaro) in presenza di Raimondo Innamorato, sindaco di Noicattaro, di Loredana Capone, assessore regionale all’Industria Turistica e culturale, di Felice Uricchio, rettore dell’università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, e della presidente dell’associazione Prèsidi del Libro, Annamaria Montinaro. Ci sarà la proiezione del film “Il bene mio” con Sergio Rubini, al termine interverranno il regista Pippo Mezzapesa, Antonella Gaeta giornalista cinematografica di Repubblica e sceneggiatrice e Pino Donghi e Letizia Carrera, direttori scientifici de “Il Libroscopio”. A introdurre gli ospiti Luigi Grande, presidente di Ali di Carta-Presidi del Libro di Noicàttaro.La rassegna procede sabato 2 febbraio alle ore 10 sempre nella sala consiliare del municipio di Noicattaro, con una mattinata dedicata alle scuole. Gli alunni, infatti, assisteranno alla proiezione del film “Il bene mio” ne discuteranno con il regista Pippo Mezzapesa, insieme ad Antonella Gaeta e a Pino Donghi.

Si continua lunedì 4 febbraio, alle ore 19, al Palazzo della Cultura, con l’incontro sul tema “Paesaggio, lingua madre”. Al dibattito intervengono Michele De Lucchi, architetto, designer e professore ordinario presso il Politecnico di Milano e Ugo Morelli, saggista, psicologo docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni presso l’università di Bergamo, introdotti dal direttore Pino Donghi. Il giorno dopo, martedì 5 febbraio, alle ore 19, si parla di vita in città nel dibattito “Dal potere generativo della bellezza alla vivibilità urbana” con Olivo Barbieri, fotografo di fama internazionale e il professor Ugo Morelli. Interviene e coordina l’incontro Marco Cattaneo, fisico e giornalista scientifico.

“Spazio alla bellezza” è invece il tema dell’incontro che si tiene martedì 6 febbraio, ore 19, sempre presso il Palazzo della Cultura. Un appuntamento imperdibile, perché durante la chiacchierata ci sarà anche un collegamento con la NASA. Parteciperanno Domenico Di Bari, professore ordinario di di Fisica sperimentale all’università di Bari, il professor Francesco Giordano, Mario Nicola Mazziotta, ricercatore presso la sezione di Bari, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Interverrà anche Enzo Magistà, direttore responsabile di Telenorba.
Appuntamento alle ore 19.00 di venerdì 8 febbraio per parlare di città e paesaggio con Vito Antonio Riondino, professore di Composizione architettonica e urbana al Politecnico di Bari, ma anche di spazio pubblico e nuove forme di comunità, con l’architetto Giovanni Santamaria. Intervengono Germana Pignatelli, ingegnere edile architetto e Vito Santamaria, docente di matematica e fisica.
Sabato 9 febbraio, sempre presso il Palazzo della Cultura ore l9.00, la prima parte dell’iniziativa si chiude con un confronto tra Letizia Carrera, Ottavio Marzocco e Piero Pelizzaro su “Sguardi sulla città. Prospettive di riattivazione cittadina”. Interviene anche Pino Donghi.

Venerdì 29 marzo è la giornata dedicata alla lectio magistralis di Franco Farinelli, geografo, docente universitario italiano, già presidente dell'Associazione dei geografi italiani, che racconterà le “Geografie dell’appartenenza”. L’appuntamento al Palazzo della Cultura è per le 19.30. All’incontro interverrà anche l’editore Giuseppe Laterza.

Tra gli appuntamenti anche un interessante workshop, quello di sabato 30 marzo, ore 10, dedicato alle “Relazioni tra luoghi e comunità”. All’incontro, tenuto da Franco Farinelli e Giuseppe Laterza, si partecipa su prenotazione. Mentre alle 19, sempre con Giuseppe Laterza e con Paola Dubini, docente di economia aziendale presso l’università Bocconi di Milano, si discute di un tema molto importante: “Con la cultura non si mangia. Falso!”. Interverrà anche la giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Enrica Simonetti.

Martedì 2 aprile alle ore 19 presso la sala consiliare del municipio, il monologo di Paolo Apolito, docente di Antropologia Culturale all’università Roma Tre di Roma, dal tema “Antropologo a domicilio. Ritmi di festa”. Intervengono il musicista e docente presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera, Vito Liturri e Fabrizio Varsienti, critico musicale e giornalista de “Il Corriere del Mezzogiorno”. E poi il concerto jazz “From Beyond” del Vito Liturri Trio. Si procede mercoledì 3 aprile, alle ore 19 al palazzo della Cultura, con l’incontro “Le pratiche dei luoghi. Racconti di esperienze”. I relatori dell’incontro sono Letizia Carrera, Roberta Bruno, Fabio Cardone, Giacomo Suglia, coordinati da Pino Donghi.  Sabato 6 aprile, alle ore 10, tutti al Palazzo della Cultura, per “I luoghi digitali”, raccontati da Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e Bruno Mastroianni, giornalista e filosofo, introdotti da Liliana Liturri. Ma l’intera giornata sarà ricca di laboratori scientifici, escursioni nel territorio, incontri d’autore. 



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