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'Il mese della memoria', Presìdi del libro organizza incontri per riflettere sul dramma della Shoah

Gli eventi, organizzati da oltre 30 presìdi locali, sono previsti tra gennaio e febbraio 2019, e saranno realizzati in collaborazione con i comuni di riferimento

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 25/01/2019 da Redazione

Il Mese della Memoria, organizzato dall’Associazione Presìdi del libro e promosso dalla Regione Puglia, Assessorato Industria Turistica e Culturale, a 70 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, invita alla riflessione su tematiche sociali importanti e tragicamente attuali. Ricorda il centenario della nascita di Primo Levi, come pure altre voci fondamentali dei tempi bui che sono stati. Il dramma è che nonostante la memoria delle persecuzioni e degli orrori del Novecento, non sembriamo aver imparato molte lezioni dalla Storia.
Interroghiamoci: perché la memoria del male non riesce a cambiare l’umanità? A che serve la memoria? Levi ci insegna che “L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”. Perciò, guidati dalle parole di Liliana Segre, proclamata nel 2018 Senatrice a vita, siamo convinti che non possiamo e non dobbiamo rimanere indifferenti. Il sonno della ragione genera mostri, e la memoria sembra essere l’unico antidoto ad ogni nuova e disumana barbarie. Oggi, in ostaggio della paura, viviamo apparentemente dimentichi del passato, anche quello più recente, sovraesposti alle tragedie di mare e terra. Non c’è eguaglianza, non c’è fratellanza, spesso non c’è nemmeno accoglienza. Siamo tutto quello che è stato - anche noi italiani siamo stati emigranti, in fuga dalla povertà e in viaggio con valige di cartone cariche di speranza - e le nostre radici, incrociatesi con quelle di altri popoli in tempi remotissimi, dovrebbero nutrire il futuro del pianeta intero e dei suoi numerosi abitanti.
Il Mese della Memoria va oltre la Shoah, allarga i propri confini per dare spazio a razzismi, fanatismi e genocidi moderni. Vuole abbattere i muri dell’ignoranza, sensibilizzare le menti di ogni età, rintracciare emozioni, rievocare storie di diversa provenienza. Lo fa attraverso una rassegna di circa 80 appuntamenti: incontri con autori, reading, concerti, conferenze, performance, proiezioni di film e mostre d’arte.
L'Associazione Presìdi del libro ospita narratori che sanno dar voce agli esclusi, ai reietti, ai diversi discriminati dalla società e difficili da soccorrere. Scrittori, docenti universitari e artisti possono offrire nuove chiavi di lettura, dettagli preziosi, suscitare interrogativi di indubbia utilità e urgenza. Gli incontri, organizzati da oltre 30 presìdi locali, sono previsti tra gennaio e febbraio 2019, e saranno realizzati in collaborazione con i comuni di riferimento. Le scuole, come sempre coinvolte dall’attività dei Presìdi, parteciperanno su tutto il territorio regionale. II mondo gira veloce, è in costante subbuglio, scosso dall’emergenza, ma i processi che lo animano sono più lenti e poco nitidi ai nostri occhi. Perciò, per essere cittadini consapevoli, sforziamoci di affinare lo sguardo, di informarci ampliando le nostre conoscenze. Cerchiamo le verità nascoste in ogni angolo del mondo, confrontiamo le fonti e discutiamo i risultati, raccogliamo le forze per migliorarci.



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