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Molfetta, il weekend dell'Eremo Club con Giovanni Lindo Ferretti, Maria Giardini e Renzo Rubino

Torna in Puglia uno degli artisti più significativi della recente storia musicale italiana, considerato un padre del punk

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 24/05/2017 da Redazione

Giovanni Lindo Ferretti con l’unica data pugliese del suo “A cuor contento tour” sabato 27 maggio rappresenta la punta di diamante del grande weekend musicale  dell’Eremo Club di Molfetta, che sarà completato dai live di Umberto Maria Giardini (Moltheni)  venerdì 26 e di Renzo Rubino, domenica 28 maggio. 

Un grande ritorno in Puglia per uno degli artisti più significativi della recente storia musicale italiana, considerato un padre del punk, punto di riferimento per la musica alternativa dagli anni ’80 in poi. Soprattutto cantautore dal talento sopraffino messo in mostra negli anni come voce dei CCCP - Fedeli alla linea e delle successive incarnazioni (CSI, Pgr), oltre che da solista dal 2000 in avanti. Lasciando da parte il ruolo di narratore che lo ha contraddistinto negli ultimi anni, Giovanni Lindo torna a raccontarsi esclusivamente con le sue canzoni: brani tratti da trent’anni di repertorio con i cavalli di battaglia in bella mostra (da Amandoti a Mi ami?, da Io sto bene a Emilia paranoica, tra gli altri) e qualche brano tratto da Saga, il Canto dei Canti, ultimo album pubblicato da Sony Music.

Sul palco con Lindo Ferretti, come nei tour precedenti, due fedeli compagni di viaggio: Ezio Bonicelli (violino e chitarra elettrica) e Luca A. Rossi (basso, chitarra elettrica e batteria elettronica), entrambi componenti degli Ustmamò, ad assicurare alle canzoni una nuova – e fedele allo stesso tempo – veste elettrica. Il concerto avrà inizio alle 22 (apertura porte ore 21), consigliatissimo l’acquisto dei biglietti in prevendita nel circuito bookingshow (13 euro + dp, 15 al botteghino).

Per “I Concerti del Venerdì”, il 26 maggio, il palco dell’Eremo ospiterà invece il cantautore Umberto Maria Giardini, noto con il nome d’arte Moltheni fino al 2012, anno in cui opta per il suo vero nome (apertura porte: ore 21, ticket 5 euro al botteghino). Si  intitola Futuro Proximo il nuovo lavoro  discografico di Giardini, pubblicato il 3 febbraio da La Tempesta. Il terzo full lenght, dopo Protestantesima del 2015 e l'esordio del nuovo ciclo, La Dieta dell'imperatrice nel 2010. Dieci nuove canzoni dove la scrittura si complica assumendo talvolta un sapore prog moderno e un rock disilluso, toccante e autorevole. Traiettorie geometriche mai banali, incastri e melodrammaticità di velluto costituiscono gli ingredienti perfetti per  questo lavoro maturo e a suo modo diverso dai precedenti,  album decisamente elettrico e di grande impatto, sia nei suoni che nel linguaggio. In apertura spazio al pop psichedelico di Giorgio Tuma, musicista leccese che dal 2007 ha pubblicato tre dischi per la madrilena Elefant Records. Dopo il tour acustico in Giappone, Tuma all’Eremo suonerà le canzoni dell’ultimo lavoro This Life Denied Me Your Love con due chitarre e due voci.

Last but not least, la rassegna “La musica è la domenica della vita” presenta domenica 28 maggio il concerto di Renzo Rubino (inizio ore 20.30, aperitivo alle 19. Ticket 3 euro al botteghino), cantautore di Martina Franca, salito alla ribalta del panorama musicale italiano grazie ad un paio di cruciali esibizioni sanremesi: nel 2013 con un terzo posto e il Premio della Critica Mia Martini a Sanremo Giovani con Il postino (Amami uomo), e nel 2014 tra i big, con il primo pezzo, Ora, che si piazza al terzo posto nella classificale finale, e l’altro, Per sempre e poi basta, che si aggiudica il Premio per il Miglior Arrangiamento.

Rubino arriva all’Eremo Club con la tappa pugliese de “Il gelato dopo il tour”,  in cui presenterà al pubblico le canzoni del nuovo disco Il gelato dopo il mare, pubblicato, a tre anni dal suo ultimo lavoro, a marzo, a proposito del quale l’artista ha detto: “Il gelato dopo il mare è rallentare, è prendersi tempo, è mio nonno Lino che si divora un gelato in copertina con la stessa voracità irresponsabile dei bambini. E' il mio disco di ritorno. È il lavoro del mio cambiamento. Solido come i pensieri che hanno il tempo di sedimentarsi. Incontenibile come il mio desiderio più grande: condividerlo con i vecchi e i nuovi fan”.

 Un disco molto privato suona come un inno alla vita ricco di contrasti cromatici, sia nei suoni che nella scrittura ispirata e capace di generare emozioni, registrato tra Martina Franca, Brescia e due studi di registrazione milanesi; alla produzione Taketo Gohara, Mauro “Otto” Ottolini a curare l’arrangiamento dei fiati, Marcello Faneschi, storico arrangiatore d’orchestra di Domenico Modugno, a curare quello degli archi, sul palco, accanto a Renzo Rubino (piano/voce/basso), Andrea Beninati (batteria/violoncello), Fabrizio Dottori (fiati/ synth) e  Matteo Scucchia (fiati/batteria). 



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