Venerdì, 6 Dicembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Bibart, ultimi giorni della mostra al museo Civico di Cerignola: gli appuntamenti conclusivi

Le opere in esposizione provengono dalla collezione privata del maestro William Tode

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 24/05/2017 da Redazione

Si avvia alla sua conclusione la mostra “Immaginazione senza fili: dal Postimpressionismo al Neorealismo” ospitata dal Polo Museale Civico di Cerignola, sito sul Piano San Rocco (Piano delle Fosse) dal 25 aprile scorso e che ha costituito un evento unico per la città e per tutto il Tavoliere di Puglia con la presentazione al grande pubblico delle opere dei Maestri dell’Arte del Novecento. Organizzata da A.p.s. Federico II Eventi, Bibart Biennale, Vallisa Culture ONLUS con la direzione artistica di Miguel Gomez, la mostra è stata arricchita da una serie di eventi, performances, workshops, convegni, presentazioni letterarie. 

 

Da domani iniziano gli ultimi giorni di attività prima della chiusura fissata per il 28 maggio:

·         24 maggio: h 11.00 Sala Convegni del Polo Museale di Cerignola - Piano San Rocco

Conferenza “Picasso e l’antico: le ragioni del mito” del Prof. Giovanni Cipriani (Prof. Ord. Lingua e Letteratura Latina – Pro Rettore dell’Università degli Studi di Foggia) in collaborazione con Ateneo dell’Università degli Studi di Foggia.

·        25 maggio: h 19.00/20.30 Sala Convegni del Polo Museale di Cerignola - Piano San Rocco

Workshop : “De Nittis di Vico del Gargano. Storia di un ritrovamento”.

·        27 maggio: h 21.30 - BRAMO Cioccolateria – Via Don Minzoni 120, Cerignola.

“Plep..plap..plup”: Cena Futurista.

Le opere in esposizione provengono dalla collezione privata del maestro William Tode (ultimo artista vivente del gruppo dei neorealisti, già sovrintendente di Casa Vasari e capo ufficio studi di Palazzo Pitti e degli Uffizi) ed offrono spunti e occasioni per dibattiti culturali. Si tratta di una opportunità di assoluto valore per gli appassionati d’arte che evidenzia con grande efficacia l’evoluzione dell’immagine dall’Impressionismo alle Avanguardie del Novecento. Nelle opere di Cézanne, Renoir, Picasso, Balla, Mirò, Rosai, Boccioni, Tode, per citarne solo alcuni, vi sono i prodromi e gli archetipi dei movimenti più importanti dell’arte moderna. Una mostra sicuramente da non perdere.