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Ad Ostuni la 'Notte di San Giovanni': venerdì e sabato mostre, teatro e musica nel centro storico

Lungo un percorso che si snoda tra gli archi, le finestre e le bianche pareti dei vicoli, le installazioni realizzate con le antiche luminarie di tradizione popolare costituiscono la nascita di un vero e proprio museo a cielo aperto

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 23/06/2016 da Redazione

“La Notte di San Giovanni”, celebrazione consolidata nella tradizione ostunese, torna ad aprire la stagione estiva. Protagonista assoluta della ventiduesima edizione sarà la Luce, che investirà e illuminerà le strade della città bianca con opere d’arte e performance artistiche. La manifestazione è promossa dal Comune di Ostuni, organizzata dal Teatro   Pubblico Pugliese in collaborazione con Arci Pablo Neruda e Fondazione Museo Pino Pascali, ingresso libero per tutti gli appuntamenti per informazioni Ufficio IAT 0831 339627.


L’evento prenderà il via venerdì 24 giugno alle ore 20:00 quando il centro storico di Ostuni sarà illuminato da “La luce dell’Arte”, mostra a cura della Fondazione Museo Pino Pascali, con il coordinamento di Rosalba Branà e Roberto Lacarbonara e con gli interventi di light art ad opera degli artisti Giovanni Albanese, Miki Carone, Daniela Corbascio, Franco Dellerba, Giulio De Mitri eGiampiero Milella.

Lungo un percorso che si snoda tra gli archi, le finestre e le bianche pareti dei vicoli, le installazioni realizzate con il neon, i led e le antiche luminarie di tradizione popolare costituiscono la nascita di un vero e proprio museo a cielo aperto, nucleo iniziale di una collezione permanente del Comune di Ostuni.

Nella notte di San Giovanni il tempo della Natura si trasforma in tempo del Sacro, del rito e della comunità; la tradizione della cristianità battesimale si lega alla congiuntura astrale del solstizio d’estate facendo di questa notte un simbolo universale di metamorfosi e rigenerazione della vita. È il tempo della fertilità in cui il canto delle messi prende forma nelle feste contadine durante notti di falò e ruote incendiate, danze e canti apotropaici in onore del santo. Il fuoco e la luce, quali sacre espressioni dell’eterno, sono gli attributi fondamentali del rito che quest’anno, nella suggestione della città bianca, si arricchisce delle opere di luce ideate dagli artisti contemporanei con l’obiettivo di evidenziare l’importanza strategica della luce nella creatività e trasformare la percezione dello spazio urbano in uno straordinario notturno onirico.

La notte del 25 giugno, dalle ore 21:00, i vicoli del centro storico verranno animati da spettacoli di intrattenimento ispirati, anch’essi, alla Luce. Le postazioni teatrali curate da Teatro Pubblico Pugliese e Circolo ARCI Pablo Neruda ospiteranno l’attore e regista Fabrizio Saccomanno con“Iancu” e Sara Bevilacqua con “La strega e lu uardastelle”. Martina Nova, danzatrice e circense, riempirà il cielo ostunese con lo spettacolo acrobatico “Luce, danza in abat-jour” mentre sarà dedicata ai più piccoli (ma non solo) l’area kids con il Gran Teatro del Click e con lo spettacolo “Amaterasu” di Marianna di Muro. La musica accompagnerà l’intera serata grazie alle composizioni di Mirko Lodedo e Alberto Cacopardi che presenterà “Luce nuda”, nuovo concerto per pianoforte.La festa si chiuderà in Piazza della Libertà con il concerto della “BandAdriatica”.