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Grande attesa per 'Misteri e Fuochi': soldout a Bari, Brindisi e Lucera

L’altro luogo, il grande campo da calcio del quartier Tamburi a ridosso del Teatro TaTà, accoglierà invece un pubblico più vasto

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 22/09/2015 da Redazione
Sold out per Misteri e Fuochi, rassegna che il Teatro Pubblico Pugliese organizza da giovedì prossimo 24 a domenica 27 settembre in Puglia. Tre dei quattro siti individuati sulle vie Francigene di Puglia, L’Anfiteatro romano di Lucera (circa 800 posti), il Castello alfonsino a mare di Brindisi (150 posti), Il Teatro Margherita di Bari (70 Posti) risultano tutti prenotati per tutte le repliche previste. L’altro luogo, il grande campo da calcio del quartier Tamburi a ridosso del Teatro TaTà, accoglierà invece un pubblico più vasto, nessun posto a sedere previsto per spettatori ai quali è stato chiesto di portare una candela bianca.
Rassegna che parte giovedì 24 in contemporanea con Puglia Showcase - vetrina che proporrà spettacoli della scena teatrale e coreutica pugliese alla quale sono invitati operatori teatrali internazionali e direttori di festival, circuiti, organizzazioni - e di stArt up teatro, festival nazionale di teatro contemporaneo organizzato dalla rete di residenze teatrali Una.Net, sette compagnie diffuse sul territorio pugliese (Armamaxa teatro, Ceglie Messapica; Crest, Taranto; Bottega degli Apocrifi; Manfredonia; Teatro delle Forche, Massafra; ResExtensa, Bari; Thalassia, Mesagne; La luna nel letto, Ruvo di Puglia).

La catalana Angèlica Liddell, gli iraniani Shoja Azari-Mohsen Namjoo-Shirin Neshat, l’uruguaianaTamara Cubas, e Armando Punzo sono tutti già in Puglia e lavorano da giorni alle pièce site specific che metteranno in scena con donne, uomini, bambini, artisti scelti sul territorio.

Misteri e fuochi è un progetto FSC (P.O. FESR Puglia 2007-13 - Fondo per lo sviluppo e coesione 2007-2013 - Accordo di programma quadro rafforzato “Beni ed Attività Culturali” - La filiera del Teatro e della Danza) che la Regione Puglia ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese.


I LAVORI:
Armando Punzo 24 settembre ore 21.00 - TARANTO/EX CAMPO SPORTIVO ATLETI AZZURRI – RIONE TAMBURI
“Paradiso - Voi non sapete la sofferenza dei Santi” . Nel grande vuoto a cielo aperto di una piazza, con la consueta magnificenza di linguaggio che mescola arti visive, musica e parola, il regista ricostruisce allora con i cittadini di Taranto il ciclo di una vita, sotto forma di festa, di paradiso artificiale e sgargiante in cui una umanità vestita a festa abita una collina di croci, una orchestra filarmonica si aggira sulle macerie invisibili della nostra cultura, e tra banchetti di scuola, sotto spoglie di una necessaria educazione, si ri-perpetra nei bambini la memoria di un errore e l'inganno di una promessa tradita. Per culminare in una processione che allontana lentamente tutti verso il loro destino di uomini, mentre portano sulle proprie spalle, santificandoli, i feticci della loro esistenza. Al pubblico, viene chiesto di portare una candela bianca.

Shoja Azari| Mohsen Namjoo| Shirin Neshat con Passage through the word, (Passando da questo mondo),Venerdì 25 e sabato 26 (ore 19.30 e 21.30) e domenica 27 settembre (18.30 e 20.30) a Bari, Teatro Margherita. Immagini, video e spazio scenico di Shoja Azari e Shirin Neshat. Creazione musicale, canto ed esecuzione strumentale di Mohsen Namjoo, grandissimo musicista iraniano, con la partecipazione dell’ensemble vocale Faraualla e delle donne lamentatrici funebri della Città Vecchia di Bari, con la collaborazione dell’associazione culturale mayLab (che ha curato un dossier sulla storia delle lamentatrici).


Tamara Cubas, 26 settembre - LUCERA/ANFITEATRO ROMANO, ore 21.00
artista indipendente uruguaiana all’Anfiteatro romano di Lucera con “Multitud” l’esito di un lavoro che Tamara conduce sul luogo Multitud analizza la condizione sociale degli uomini contemporanei, la nozione di eterogeneità del collettivo, l’idea di “alterità”, spazio pubblico, relazioni interpersonali e possibilità di dissenso. Prende in esame i poteri che risiedono nel corpo – la sua capacità di influenzare ed essere influenzati dall’altro. Cerca di mettere in luce cosa può succedere nei “in mezzo” dei corpi umani.
La pièce coinvolge non meno di sessanta artisti di diverse età, background culturali ed artistici e diverse aree, quali, danza, teatro, circo e letteratura.

Angélica Liddell 26 e 27 settembre - BRINDISI/ CASTELLO ALFONSINO (a mare) – ore 17.00
con Las puertas de la carne (Le porte della carne), ideazione e regia di Angelica Liddell
con Dolores Jiménez , assistente alla regia e Stage Manager Julio Provencio. “Dite alla figlia di Sion: Ecco il tuo re viene a te mansueto, cavalcando un asino, anzi un puledro, figlio di una bestia da soma” Matteo 21:5.Così descrive Matteo l’entrata di Gesù a Gerusalemme, destino finale della via Francigena, così comincia la storia di una donna che rompe le porte della carne, cioè che abbandona la vita per correre verso l’eternità. Gli anziani, i musicisti, i bambini, più di cento figuranti, accompagnano questa donna nella sua strada mistica e rituale verso la salvazione, in una stilizzazione dell’antico tarantismo, attraverso la musica, i movimenti, i colori e gli animali. I cavalli per arrivare a Gerusalemme sono morti nei mattatoi. Solo la testimonianza di tre persone, sopravvissute ai tentativi di suicidio, alla fine ci potrà liberare, riempire di fuoco e salvare, come loro stessi furono salvati.
La rappresentazione di questa cerimonia diventa per il pubblico un percorso in diversi quadri attraverso gli spazi del castello Alfonsino.

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