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Mille proposte per l’entertainment online: gli ultimi dati

Dal cinema ai giochi: tutte le proposte di divertimento a portata di web

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 21/10/2019 da Teresa Salerno

Divertirsi, grazie a Internet, è diventato semplice e a portata di tutti, in ogni momento.

Il web offre infatti una gamma infinita di possibilità in questo senso, con attività che possono essere svolte da soli o anche in compagnia. 

Si va infatti dai servizi di tv in streaming, e si arriva al gioco online, compresi quelli di società, che fino a poco tempo fa riempivano le serate tra amici, seduti a un tavolo, tra una chiacchiera e l’altra. Ora il web infatti ripropone questi ultimi in formato digitale, dagli scacchi ai giochi più famosi di carte, passando per Uno, Memory e moltissimi altri, senza contare i classici  “solitari”. 

Anche le app hanno agevolato questa tendenza sempre più diffusa, confermata da alcuni sondaggi e dati statistici in merito. 

Per capire, a questo proposito, quanto tempo libero passano gli italiani in Rete dedicandosi allo svago, basta consultare i dati elaborati e diffusi da Comscore. La misurazione dell’audience multipiattaforma rivela infatti che:

 

    gli italiani trascorrono ben 2,3 ore al giorno in media su smartphone e app

    sono oltre 12 le ore mensili dedicate dagli utenti alla ricerca di forme di intrattenimento su Internet

    gli utenti di sesso maschile preferiscono l’entertainment online

    le utenti donne prediligono invece i social network, sui quali spendono sei ore in più ogni mese

 

Tali dati vanno interpretati tenendo conto che, stando all’autunno del 2018, sono oltre 39 milioni gli italiani che effettuano un accesso a Internet almeno una volta in un mese e che sono altresì oltre 31 milioni gli utenti dello Stivale che preferiscono connettersi al web tramite dispositivi mobili come smartphone e tablet. 

Tra i primi contenuti cercati e fruiti ci sono quelli accessibili tramite i social network, ma anche i video online e i siti di giochi.

Non a caso sono nati anche festival e premi dedicati a queste tipologie di intrattenimento o comunque estesi anche alle forme di arte ed entertainment via web, come l’Apulia Web Fest, festival pugliese dedicato al cinema digitale indipendente che ha tra le categorie premiate, oltre a quelle più tradizionali quali i cortometraggi, anche le webseries, uno dei contenuti più amati dai giovanissimi, grazie anche a piattaforme come Netflix.

E che dire del gioco?

Anche in questo caso i dati confermano una crescita del settore, visto che nei primi mesi del 2019, secondo il Mef, le entrate dai giochi ammontano a 10.318 milioni di euro, con un incremento del 6,8 per cento, con oltre il 67 per cento degli utenti connessi dai dispositivi mobili. 

Gli operatori di settore, di conseguenza, si moltiplicano e molte volte gli utenti si affidano alle recensioni degli altri internauti per capire, ad esempio, se BIG Casinò è un sito affidabile e sicuro in confronto agli altri, così come se Infinity è più vantaggioso rispetto a Netflix o NOW TV.

Proprio per questo sono presenti in Rete anche appositi siti di recensione e comparazione, un po’ per tutte le categorie di intrattenimento web.


App e social media: navigare e divertirsi… ma con consapevolezza

La consapevolezza nella scelta di un servizio piuttosto che di un altro, del resto, è importante.

La promozione di un uso responsabile della Rete è fondamentale per gli adulti, ma anche e soprattutto per gli utenti più giovani, ai fini prevalentemente della salute psicofisica dei ragazzi, tra i più grandi fruitori di Internet e, in particolare, di social network, da Facebook a  Instagram fino a Youtube, per citare solo alcuni dei più gettonati. 

Non mancano, a questo proposito, seminari, incontri ed eventi organizzati e riservati ai giovanissimi, promossi da enti locali, associazioni e anche dalla scuola, come ad esempio 

le giornate di “Parole a scuola”, tenutesi a Bari e dedicate alle competenze digitali e alla capacità di interpretazione dei nuovi linguaggi. 

La consapevolezza però passa anche dalla moderazione nell’uso, specialmente quando si passa molto tempo, come accade sempre più frequentemente, davanti a uno schermo, che sia di un pc fisso oppure di uno smartphone.

A questo proposito anche i sistemi operativi e le app (Facebook, Gmail, Skype e Messenger su tutte) si stanno orientando verso la “dark mode” (ovvero la “modalità scura”), che consente di risparmiare la batteria ma, soprattutto, di far riposare gli occhi.