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'Abramo' di Ermanno Bencivenga apre la stagione dei Teatri di Bari

Lo spettacolo sarà in replica fino a domenica 25 ottobre nella stagione del Comune di Bari e poi dal 29 ottobre al 1° novembre nella stagione dei Teatri di Bari

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 21/10/2015 da Redazione
Debutta giovedì 22 ottobre alle 21.00 sul palco del Teatro Kismet “Abramo” di Ermanno Bencivenga per la regia di Teresa Ludovico, nuova produzione dei neonati Teatri di Bari.
Lo spettacolo sarà in replica fino a domenica 25 ottobre nella stagione del Comune di Bari e poi dal 29 ottobre al 1° novembre nella stagione dei Teatri di Bari.

Interpretato da Augusto Masiello, Teresa Ludovico, Christian Di Domenico, Michele Altamura, Gabriele Paolocá, Domenico Indiveri, lo spettacolo è tratto dall’omonimo testo teatrale del filosofo Ermanno Bencivenga che a proposito del suo scritto annota: “in Abramo si esprime un conflitto fra due concezioni della fede; ed è un conflitto che non si vuole risolvere, poiché lo spettatore deve risolverlo per conto suo. Il tema, o meglio, i temi proposti sono emblema di un’analisi irrisolta fra voci diverse; concezioni, idee e ideali accesi da profonde, intense e, talvolta, estreme emozioni. Il teatro s'impone come luogo naturale per inscenare un simile confronto, in cui i personaggi sono coinvolti sull'intero spettro della loro umanità”.

Nelle note di regia Teresa Ludovico spiega: “ci sono storie antiche quanto il mondo, storie incise sulla pelle degli uomini, storie che si tramandano di generazione in generazione, di mare in mare, di terra in terra.
Ecco il nostro Abramo che possiede migliaia di pecore che brucano l'erba di una terra benedetta dal Signore. Ecco Sara, sua moglie, che accudisce Isacco, il suo unico figlio, dono ricevuto quando ormai era impossibile sperarlo. Ecco i viandanti, venuti da molto lontano, che chiedono ad Abramo di sacrificare il giovane Isacco. Il nostro Abramo impugnerà il coltello del sacrificio e alzerà il braccio...in nome del Signore, il suo Signore onnipotente, in nome della fede, la sua fede.
Il nostro Abramo é un riflesso dell'illustre antenato e il suo Signore é un fantasma dominato come lui dall'ira, dall'invidia, dalla vendetta e dalla paura, paura di cedere il bastone del comando, paura dell'altro, degli altri che cavalcano l'onda, le dune del deserto e si presentano alle porte per reclamare una primogenitura o un pezzo di terra. Allora bisogna difendersi e non abbassare mai la guardia. Il nostro Abramo é una maschera delirante, grottesca che trasforma, con la sua scelta ottusa, la sua casa in un cumulo di macerie.
Di secoli in secoli...ecco il nostro tempo.

Oltre alle repliche dello spettacolo, giovedì 29 alle 17.30 al Kismet si terrà l’incontro “Siamo tutti figli di Abramo?”, dialogo a più voci coordinato dallo scrittore Nicola Lagioia, presidente onorario dei Teatri di Bari, con lo stesso Bencivenga e con Vito Bianchi, Paola Bolsi, Paola Caridi, Don Giulio Meiattini, Onofrio Pagone, Matteo Pizzigallo, Giorgio Taffon.

“Abramo” è il primo dei due spettacoli che aprono la stagione dei neonati Teatri di Bari: venerdì 30 alle 21.00 all’Abeliano la seconda apertura con il debutto di “Juke box all’idrogeno” di Vito Signorile (repliche sabato 31 e domenica 1° novembre).