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'Richard II', l'opera di Shakespeare riadattata da Peter Stein in scena a Bari e Barletta

Maddalena Crippa interpreterà il ruolo del protagonista

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 18/11/2017 da Redazione

‘Richard II’, lo spettacolo tratto dall’opera di William Shakespeare e tradotto da Alessandro Serpieri, regia di Peter Stein con Maddalena Crippa, andrà in scena al teatro Petruzzelli di Bari (mercoledì 22 e giovedì 23 novembre) e al Curci di Barletta (venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre).

 

Richard II occupa un posto particolare nell’opera di Shakespeare, anche fra le sue tragedie dedicate ai Re. Il dramma tratta esclusivamente della deposizione di un re legittimo - un tema politico eminente che facilmente si può trasporre ai nostri tempi: è possibile deporre un sovrano legittimo? Il nuovo re non è un usurpatore? Una tale deposizione non è simile all'assassinio di ogni ordine tradizionale?

Durante il suo regno Richard II ha messo contro di sé tutte le forze sociali: egli ha sfruttato il proprio potere in tutte le direzioni immaginabili, ha sconfinato le proprie competenze e si è preso ogni libertà, anche sessuale. È un giocatore, un attore, ma pur sempre un re che, anche dopo la sua deposizione, rimane un re; mentre il suo rivale - che prende il suo posto sul trono come usurpatore - genera esattamente lo stesso meccanismo di ostilità contro il suo potere, poiché tale potere si basa sul puro arbitrio. 

Richard, che nella sua esaltazione va oltre il proprio tempo, poiché la monarchia assoluta si sarebbe sviluppata molto più tardi, può essere interpretato utilmente da una donna che recita la parte maschile. In questo modo diventa ancora più chiaro il carattere inconsueto di questo re e gli aspetti fondamentali della discussione politica risultano più evidenti. Anche la profonda malinconia dell’ultimo monologo di Richard, quando è in carcere, dove parla dell’inutilità e della mancanza di senso dell'esistenza umana, ci può toccare in modo più commovente.