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Teatro Petruzzelli, ripartono le Lezioni di Storia: il ciclo 'L’Italia delle donne' si apre con Maria Giuseppina Muzzarelli

La docente di Storia medievale e Storia del costume e della moda all'Università di Bologna parlerà di Matilde di Canossa: una lady di ferro nell’Italia medievale

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 17/10/2019 da Redazione

Domenica 20 ottobre al Teatro Petruzzelli prende il via l’attesissima quarta edizione delle Lezioni di Storia il cui tema quest’anno è L’Italia delle donne. 

La domenica mattina fino al 22 dicembre cercheremo di leggere la storia del nostro paese attraverso cinque biografie femminili, a partire dalla lezione di Maria Giuseppina Muzzarelli su Matilde di Canossa, per arrivare al 22 dicembre quando con Simona Colarizi, si affronterà il tema del femminismo come presa di coscienza della diversità di valori, di sentimenti, di emozioni con i quali gli uomini sono oggi obbligati a confrontarsi.

L’esordio di questo ciclo vedrà la partecipazione straordinaria dell’attrice Lella Costa, a cura della Global Thinking Foudation, tra gli sponsor dell’iniziativa, con un suo monologo dedicato alle protagoniste dei vari appuntamenti in programma.

Anche quest’anno tutte le lezioni saranno introdotte dalla giornalista Annamaria Minunno.

 

Appuntamenti nel mese di ottobre

20 ottobre 2019

Maria Giuseppina Muzzarelli

Matilde di Canossa: una lady di ferro nell’Italia medievale

A seguire: monologo di Lella Costa

 

All’apice della lotta per le investiture, del conflitto tra papato e impero medievali, Enrico IV di Sassonia, scomunicato, attende per giorni alle porte della rocca di Canossa di essere ricevuto dal papa Gregorio VII. Sarà ammesso alla presenza del pontefice e perdonato. Artefice di questo capolavoro di mediazione politica è Matilde di Canossa. Una donna straordinaria, signora di un vasto dominio nell’Italia centrosettentrionale, combattiva attrice nella scena politica europea nel passaggio tra alto e basso medioevo. Quasi re più che regina, verrebbe da definirla: eccezione in una stagione che ha concesso scarsi spazi al protagonismo politico delle donne, al più influenti mogli e madri di sovrani, mai piene detentrici del potere. 

Maria Giuseppina Muzzarelli insegna Storia medievale e Storia del costume e della moda all’Università di Bologna

 

27 ottobre 2019

Chiara Mercuri

Chiara d’Assisi: la vera erede di Francesco

 

Il 9 agosto del 1253, Chiara d’Assisi, dopo un lunghissimo braccio di ferro col papa, ottiene l’approvazione della sua regola: la prima regola monastica per una comunità femminile ad essere stata scritta da una donna. Il papa tenta a lungo di farle accettare regole più mitigate, assai lontane, nella sostanza, dallo spirito del maestro ed amico Francesco. Con l’approvazione della regola da parte del pontefice, Chiara vince la sua battaglia: restare francescana, restare povera.  Nell’ultima lettera che Francesco le aveva indirizzato, questo lui le chiedeva, che nessuno mai l’allontanasse dall’essere quello che erano stati insieme, uniti e perseveranti nella povertà assoluta.

Chiara Mercuri, medievista, si è specializzata in Francia