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Messapica Film Festival, a Mesagne una settimana dedicata al cinema d'autore delle donne e sulle donne

Sette giorni di cinema che diventano un'occasione per tutta la provincia di Brindisi e, contestualmente, una porta all'estate culturale del Salento

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 16/07/2019 da Redazione

Il "Messapica Film Festival" (MFF), il primo festival cinematografico della città di Mesagne dedicato al mondo femminile entra nel vivo. Il MEFF, in programma dal 22 al 28 luglio, propone una settimana densa e completamente gratuita tra il Castello Normanno Svevo e altri luoghi della città di Mesagne. Sette giorni di cinema che diventano un'occasione per tutta la provincia di Brindisi e, contestualmente, una porta all'estate culturale del Salento.

Omaggiando già nel nome la tenacia e la forza di volontà della donna messapica e, allo stesso tempo, alludendo alla centralità dell'immagine femminile nel contemporaneo, il festival è dedicato al cinema d'autore delle donne e sulle donne, con film e documentari provenienti da tutta Europa, ma anche incontri, masterclass, presentazioni di libri, laboratori, tavole rotonde e incursioni live.

"Questo piccolo festival è alla sua prima edizione e ha diversi aspetti di preziosità e unicità – commenta Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission-. Da una parte sottolinea, senza diventare un festival di genere, la specificità femminile nel cinema. Specificità che è un dato di fatto ma che molto spesso viene sacrificata o misconosciuta. Allo stesso tempo, si tratta di un intervento su un territorio che ha ancora molto da esprimere anche in ambito cinematografico, compreso un grande potenziale dei giovani del posto che hanno un ruolo chiave nella valorizzazione del proprio territorio. Inoltre – prosegue Dellomonaco-, la presenza di nomi e opere così rappresentative e di valore chiarisce subito l'alta qualità artistica e sociale del festival, dove addirittura è stato coinvolto il maestro Ken Loach. Anche questo è il compito di Apulia Film Commission, che sta lavorando tantissimo sull'audience development e sulla valorizzazione delle location cinematografiche pugliesi. Ad ottobre ci sarà il nostro forum di coproduzione proprio a Brindisi e anche quella sarà l'occasione per far conoscere questa parte della Puglia agli 80 produttori e autori internazionali presenti". 

Tra gli eventi principali la proiezione di una pellicola che non esisterebbe senza la forza e la tenacia di una donna: "Sulla mia pelle", il film che ricostruisce gli ultimi giorni di Stefano Cucchi. Ilaria Cucchi, oltre a essere nel Comitato d'Onore del Festival insieme a Ken Loach, alla senatrice Liliana Segre alle Pussy Riot al regista Philip Groening e alla costumista Lina Nerli Taviani, interverrà anche in diretta streaming con l'avvocato Fabio Anselmo la sera della proiezione. 

Ospite del festival sarà anche una delle più apprezzate cineaste italiane, Wilma Labate, con le due protagoniste del suo documentario "Arrivederci Saigon", applauditissimo all'ultimo Festival di Venezia. La Labate presenterà il suo film e terrà una Masterclass sul cinema. 

Dal Festival di Berlino arriva il film di grandissima attualità "Styx" (che racconta il coraggio di una donna nel salvare dei migranti in mare); il portavoce nazionale di Amnesty, Riccardo Noury sarà al MEFF per presentare "Cosa dirà la gente", potente film norvegese incentrato su una ragazza pakistana che si ribella alle leggi del padre. Toccherà, invece, a Moni Ovadia sensibilizzare il pubblico oltre ogni retorica, con una Masterclass particolarmente interessante focalizzata esclusivamente sui "diritti umani".

 

Il festival ospiterà poi una delle autrici che più hanno segnato l'immaginario del paese, Lidia Ravera. La scrittrice, con una Masterclass sulla narrazione, traghetterà il pubblico dall'irriverenza di "Porci con le ali" al valore trovato ne "Il terzo tempo" (il suo ultimo lavoro che ha ispirato una collana di Giunti sui romanzi d'amore over 60).

 In apertura e in chiusura due pellicole restaurate dalla Cineteca Nazionale: il 22 "È piccerella", film muto diretto dalla prima cineasta italiana (Elvira Notari) che sarà introdotto dalla Conservatrice della Cineteca, e il 28 "La notte di S. Lorenzo" dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani, che sarà accompagnato da Lina Nerli Taviani, costumista che da cinquant'anni lavora al fianco di tutti i grandi del cinema italiano.