Domenica, 19 Maggio 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Poliba, Davide Rondoni racconta 'L'Infinito' di Giacomo Leopardi

L’evento è in programma per martedì, 19 marzo, ore 18.30, nell’aula magna di Architettura (Dipartimento DICAR, campus universitario)

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 15/03/2019 da Redazione

Quando nel 1819 Giacomo Leopardi da Recanati, componeva l’idillio, “L’Infinito” non poteva immaginare la nascita di una delle più note poesie di tutti i tempi.

“L’Infinito”, forse la più alta espressione del suo genio poetico, era destinato a sfidare il suo stesso titolo, generazione dopo generazione con una luce che brilla e si rinnova, intatta, da 200 anni. Ma qual è il suo significato, oggi, nell’epoca dei social e di internet? La nostra vita desidera l’infinito. L’uomo è finito ma cerca l’infinito. Si, ma come di descrive l’infinito? La nostra identità è legata all’infinito. “Per poterlo incontrare - sostiene Davide Rondoni, scrittore e poeta, che a Leopardi e all’Infinito ha dedicato il recente libro “E come il vento”, Fazi editore – bisogna essere capaci di cogliere i segni: coltivare lo spazio dell’attenzione, dell’ascolto, della contemplazione. Fare l’esperienza di sentire che siamo fatti di infinito per l’infinito”.

L’opera di Leopardi, che ha affascinato schiere di generazioni scolastiche e non solo, sarà celebrata in occasione del bicentenario, dalla stagione artistica, “I concerti del Politecnico” con un apposito seminario, “E come il vento” (dal titolo del libro) a cui parteciperà, Davide Rondoni e il regista e direttore artistico dell’iniziativa accademica, Gennaro Nunziante.

L’evento è in programma per martedì, 19 marzo, ore 18.30, nell’aula magna di Architettura (Dipartimento DICAR, campus universitario). Ingresso libero. 



loading...