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Teatri di Bari, ecco l'Agenda degli spettacoli 2017: all'interno il racconto della giovane vincitrice del contest letterario

Ua parte della vendita sarà destinata all’Agebeo e amici di Vincenzo onlus e servirà a costruire il Villaggio dell’Accoglienza

Pubblicato in Cultura e Spettacoli il 14/12/2016 da Giuseppe Bellino

Un “calendario” pronto a trasformarsi in uno strumento di divulgazione culturale. È questo l’obiettivo della Agenda 2017 dei Teatri di Bari presentata questa mattina. Tra le pagine è possibile scoprire gli appuntamenti in programma per il 2017. All’interno dell’agenda è presente il racconto della giovane scrittrice che si è aggiudicata il Contest letterario “2017 battute per un anno di teatro”. Maria Luisa Camporeale si è aggiudicata il primo posto del concorso rivolto agli under 35 di tutta Italia. Ai partecipanti è stato chiesto di comporre un racconto inedito di 2017 battute a partire da un incipit scritto dal presidente onorario dei Teatri di Bari Nicola Lagioia. La giovane terlizzese ha ricevuto la card “VivodiTeatro", novità che permette ai possessori, oltre che di assistere a tutti gli spettacoli della stagione, anche di entrare a far parte di una vera e propria community teatrale, partecipando ad alcuni momenti di progettazione artistica e godendo di convenzioni con diversi esercizi culturali e commerciali della città.

La nuova agenda dei Teatri di Bari diventa anche uno strumento di sostegno ad una associazione di volontariato: una parte della vendita sarà destinata all’Agebeo e amici di Vincenzo onlus e servirà a costruire il Villaggio dell’Accoglienza. 

"L'amministrazione - ha dichiarato l'assessore alle Culture Silvio Maselli  - è orgogliosa di partecipare a questo evento, sia per consacrare l'alleanza tra i Teatri di Bari sia per sottolineare l'impegno profuso dall'Agebeo nella costruzione del proprio Villaggio dell'Accoglienza alla quale, come sapete, andrà parte del ricavato degli abbonamenti ai teatri. Tutto questo dimostra come non esiste produzione culturale se non rimettiamo al primo posto i valori di solidarietà dettati dalla nostra Costituzione. Nella nostra visione cultura e solidarietà devono sempre marciare assieme, con l'obiettivo non soltanto di raccogliere finanziamenti per realizzare opere e manufatti al servizio dei cittadini, ma anche elevare la sensibilità culturale di una comunità. Soltanto una popolazione sensibile verso i temi della solidarietà può definirsi davvero solidale, libera, insomma migliore. Invito quindi la cittadinanza a dare fiducia alle produzioni dei nostri teatri, perché crediamo che il teatro sia la forma più importante scelta dall'uomo per manifestare la propria sensibilità e per raccontare gli enigmi dell'animo umano".



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